Minima Cardiniana 141

Domenica 25 settembre 2016 – XXVI Domenica del Tempo Ordinario

EURABIA

Decisamente, la disinformazione è una delle piaghe del nostro tempo. Forse la peggiore. Pensate solo alla Grande Menzogna che ormai da circa un quarto di secolo ci sta assediando. I mali di questo mondo sono molti: ma ce n’è uno che li sovrasta e che, combinato con altri minori ma a loro volta molto gravi, rischia davvero di condurci verso il peggio. Continua a leggere

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Minima Cardiniana 140

Domenica 18 settembre. San Giuseppe da Copertino

EBBENE, SI’. UN NUOVO LIBRO

Errare humanum est, perseverare diabolicum. O, se preferite un più dimesso e indulgente detto volgare, il  lupo perde il pelo ma non il vizio.

Confesso di aver pubblicato un altro libro: Lo specchio e l’alibi. Pagine di storia e d’altro, Palermo, Sellerio, 2016, pp. 264. E’ una raccolta di saggi, tutti riveduti con qualche inedito. Parla fondamentalmente del mestiere di storico e del rapporto fra storia e scienze umane, soprattutto l’antropologia culturale. La parte più interessante e/o divertente (e naturalmente la più discutibile) è la terza, in cui si affronta il tema dell’ucronia. Continua a leggere

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Minima Cardiniana 139

Minima Cardiniana 139

Domenica 11 settembre – Veglia della Solennità del Santo Nome di Maria

UN TEMA DEL MOMENTO

A PROPOSITO DI ASIA CENTRALE: UZBEKISTAN A UN BIVIO?

Il 2 settembre 2016 l’Uzbekistan ha inaspettatamente perduto la sua “guida storica”, Islam Karimov, nato nel 1938, a lungo segretario del Partito Comunista Uzbeco durante il periodo dell’URSS, quindi eletto e rieletto plebiscitariamente dal 1991 in poi presidente della Repubblica Uzbeca membro della Confederazione degli Stati Indipendenti. Karimov non aveva mai aderito con entusiasmo al generale indirizzo liberistico assunto almeno in un primo momento da quasi tutte le repubbliche nate dallo smembramento dell’URSS; in trattative con gli USA per il consenso all’installazione di alcune basi militari sul suo paese, aveva però desistito da tale  scelta;  in politica religiosa, aveva mostrato diffidenza nei confronti delle manifestazioni devote dell’Islam e si era opposto con energia a qualunque influenza o infiltrazione “wahhabita” (sovente addirittura qualificando di “wahhabiti” musulmani lungi dall’esserlo).

Mi rendo conto però che queste notizie non sono sufficienti a chiarire la situazione uzbeka, da noi poco nota. Qualche notizia storica in più sarà pertanto necessaria. Continua a leggere

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Minima Cardiniana 138

Domenica 4 settembre, San Bonifacio I papa

CI VUOL ALTRO, PER FAR DELLA SATIRA

Ormai da qualche anno, abito quasi più a Parigi che a Firenze. Mi chiedo come avrebbero reagito quassù, tra i cieli bigi – anche se in questo momento fa bello ed è caldissimo –, qualche mese fa, quando la Senna ha minacciato d’inondare la Ville Lumière, se fosse accaduto davvero (magari con qualche centinaio di morti) e un settimanale italiano avesse pubblicato una vignetta sul tema “I parigini annegati nella zuppa di cipolle; alcuni si salvano di barchette di pommes frites”. Sicuramente vi sarebbe stata indignazione diffusa, insieme al solito disprezzo strisciante per gli italiani, “maccheronì, pizzà et mafià”. Continua a leggere

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