Minima Cardiniana 128

Domenica 26 giugno 2016 . San Vigilio vescovo e martire

UN INVITO, UNA PREGHIERA, UNA SFIDA

A tutti i miei interlocutori.

E’ partita la campagna per la riforma costituzionale. Sappiamo tutti che sarà un plebiscito per o contro Renzi: giusto o ingiusto che sia, è così e non possiamo farci nulla. Per quanto mi riguarda, dopo un’attenta riflessione ho deciso di schierarmi con il “Sì”. Non nego che l’amicizia personale con Renzi ha avuto un certo peso in tale decisione. Ma ho amici carissimi anche dall’altra parte e non ho in ballo alcun interesse personale.
Ho sempre sostenuto che cultura significa sapersi, potersi e volersi rimettere di continuo in discussione. Mi hanno replicato che tale definizione andrebbe bene anche per l’onestà. Lo confermo. Credo che cultura e onestà siano per un uomo libero tutt’uno.
Sto con Renzi. Non in assoluto, perché molte cose che fa non mi piacciono e non mi convincono: ma nella fattispecie del referendum e della prosecuzione della sua esperienza di governo. Un mio carissmo amico mi ha detto di aver prove inconfutabili e numerose dell’impresentabilità renziana. Un altro mi ha parlato dei suoi legami con temibili uomini dell’alta finanza e del sistema bancario internazionale. Altri mi hanno informato in modo altrettando labile, con cenni e allusioni.
Credo nell’onestà degli amici che mi hanno segnalato queste cose. So che sono tutti uomini d’onore, come dice il Marco Antonio di Shakespeare. E allora fuori le prove. Fornitemele: nomi, cognomi, indirizzi, fatti, luoghi, date. Voglio aver di che mettermi in discussione e cambiare idea. Voglio fare un Libro Bianco contro Renzi: aspetto il vostro materiale,impegnandomi sul mio onore a non rivelare alcunché sulle mie fonti. Impegnandomi sul mio onore a presentarglielo chiedendogli di replicare. Impegnandomi sul mio onore a divulgarlo se la risposta non ci sarà o sarà fiacca e lacunosa.  V’invito ad aiutarmi per far chiarezza in me stesso, in voi stessi e in tutti. Anzi, vi prego. Anzi, vi sfido. Per dirla in termini pokeristici, “vedo”. Fuori le vostre carte. Se vi rifiutate di mostarle,  abbandonate il tavolo da gioco. E perdete.

BREXIT: E POI?

Ecco: questa è la vita. A settantacinque anni già quasi trascorsi, ti accorgi non solo che – come diceva Eduardo – gli esami non finiscono mai, ma soprattutto che non s’impara mai abbastanza. Quando credi che il senso della storia, almeno quello, sia quasi a portata di mano, ecco l’Augenblick di Goethe, l’Imponderabile di Pareto, l’Evento di Braudel che ti arrivano addosso e scompigliano le solide conquiste di “lunghe” e “brevi” durate. Continua a leggere

Pubblicato in MC