Appello

APPELLO URGENTE (E SEVERA DIFFIDA)

                  Cari Amici, Parenti, Colleghi, Conoscenti, Corrispondenti abituali, Corrispondenti occasionali, Estimatori (incredibile ma vero: ce n’è qualcuno), Critici severi, Avversari, Detrattori abituali, Detrattori saltuari, Calunniatori eccetera,

                  Non ho mai fatto parte della banda di Facebook, e a quanto pare una volta tanto ho avuto ragione. Ma non ho potuto sottrarmi al peso quotidiano del web: centinaia di messaggi e-mail al giorno, al quale ho sempre fatto il possibile per rispondere. A ciò si aggiunge la pessima e ignoro quanto legale e legittima abitudine, ormai, di uffici ed enti pubblici e privati di spedire tramite web corrispondenza che dovrebbe arrivare per via cartacea, costringendomi a scaricare, a stampare, a rispondere. Arrivano così anche i documenti fiscali: che, se vengono perduti (ed è facilissimo che ciò avvenga, data la labilità delle comunicazioni informatiche), comportano il rischio di severe ammende. Solo nell’ultimo anno, ciò mi ha causato un danno di oltre 10.000 euri di multe varie, che si aggiungono al peso delle imposte da me regolarmente pagate. Continua a leggere

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IL CASO CHARLIE GARD E L’ACCANIMENTO MEDIATICO, di Marina Montesano

Mi è difficile esprimere un parere sulla vicenda medica di Charlie Gard, il bambino inglese di dieci mesi al centro di un contenzioso fra medici e genitori, con ricorso alla magistratura. Ho trascorso gli ultimi trent’anni a occuparmi di storia, prima come studente universitario poi come docente, e ancora nel mio settore di ricerca sono più le cose che non conosco che quelle che padroneggio; e lo reputo normale. Quindi figuriamoci cosa posso sapere di una malattia degenerativa rarissima, una patologia dei mitocondri delle cellule. Fino a questa vicenda, neppure sapevo che esistesse, della qual cosa posso solo ritenermi fortunata: ora so che è una malattia tremenda e incurabile, che ha ridotto un bambino di diciotto mesi in un letto d’ospedale, sordo, cieco e intubato. Ho provato a leggere i pareri degli esperti in materia, visto che io non lo sono. Sono stata molto colpita dall’analisi lucida e allo stesso tempo emotivamente coinvolgente espressa da una dottoressa del San Raffaele di Milano, Alessandra Rigoli: http://www.tpi.it/opinioni/dottoressa-cattolica-commento-charlie-gard/ Continua a leggere