Efemeridi & Spigolature 11

ACCADE IN IRAN, E VIENE DENUNZIATO…

La Repubblica Islamica dell’Iran è in questo momento sotto il tiro incrociato dei media interessati a far fallire il processo di distensione in atto con l’ONU e a ostacolare quel paese nel conseguimento della produzione di energia nucleare a scopi civili, com’è invece nel suo diritto in quanto firmatario del Trattato di Non Proliferazione. Tuttavia, è essenziale che il governo iraniano, pur mantenendo i capisaldi del suo progetto civile, riveda con urgenza quegli aspetti di esso che obiettivamente ostacolano il dialogo con il resto del mondo. Amnesty International – che pure non sempre è ineccepibile nella sua attività – segnala il caso di Atena Farghadani, ventinovenne, illustratrice satirica, arrestata nel 2014 e dall’agosto scorso rinchiusa nel carcere di Evin con una condanna a 12 anni e 9 mesi per “oltraggio”, “attentato alla sicurezza nazionale”, “diffusione di propaganda ostile alle istituzioni”. Atena rischia una nuova condanna, ora, semplicemente per avere stretto in carcere al mano al suo avvocato: per tale “reato sessuale” è stata sottoposta forzatamente a un test di verginità (forma di violenza esplicitamente interdetta dal patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici cui ufficialmente aderisce il governo iraniano). Chi auspica un futuro pieno rientro dell’Iran nel consesso internazionale ad assumere un importante ruolo nel quale esso ha diritto si augura che questi aspetti del suo assetto civile e penale vengano al più presto radicalmente rivisti. La grande tradizione musulmana sciita non ha certo bisogno di tutelarsi con misure vessatorie del genere. Continua a leggere

Efemeridi & Spigolature 10

La Fiera dell’Impruneta

Il 18 ottobre, festa di San Luca, coincide all’Impruneta presso Firenze, sulla strada verso il Chianti, con la celebre festa che si svolge intorno al santuario della Madonna che, eretto su un antico luogo etrusco sacro al culto delle acque, ospita l’icona venerabile di una Madonna miracolosa che appunto al pennello di san Luca è attribuita. Al santuario convenivano per la festa di San Luca, scendendo dal Pratomagno per andar a svernare in Maremma, le mandrie che avevano passato l’estate sui verdi pascoli dell’Appennino. La “Fiera dell’Impruneta” era un appuntamento immancabile per i fiorentini e i toscani di una volta. E’ uno di quei luoghi e di quei momenti nei quali si capisce sul serio che cosa sono le radici identitarie, quelle vere, quelle che non gelano.

Sulle tasse

Il presidente Renzi ha affermato giorni fa che “abbassare le tasse non è di destra: è giusto”. Una frase incisiva, ma che andrebbe forse rimeditata. Continua a leggere

Efemeridi & Spigolature 9

Il caso Fiori, ovvero la tristezza del fallimento. Non mi va di commentare l’ennesima vicenda di malcostume, d’incertezza del diritto e di ulteriore affossamento del livello morale del nostro paese costituito dall’intera squallidissima vicenda del sito archeologico di Pompei. Oserei dire che poco m’interessa anche sapere se davvero un alto pubblico funzionario che percepisce il non trascurabile stipendio di 5600 euri al mese sia riuscito a trafugare con destrezza quasi sei milioni di euri e a ridistribuirli sotto varie forme a parenti, amici o altri manutengoli: nel contesto di un sito che, a causa d’incidenti vari, avrebbe dovuto essere tenuto da mesi sotto strettissimo controllo. Pompei è una gloria e una ricchezza inuguagliabile del nostro paese, un luogo che spira dolore e splendore unico al mondo: l’endemico malcostume nel quale il nostro disgraziato paese affonda lo ha trasformato da tempo in una ragione di vergogna nazionale. Continua a leggere

Efemeridi & Spigolature 8

E lo Yemen? In Yemen, la situazione è confusa al punto che gli statunitensi sembrano aver sospeso le operazioni che conducevano per mezzo di droni contro i “santuari” jihadisti, mentre Sana’a è in mano agli sciiti. Il presidente Obama, che è in procinto di partire per la capitale saudita, Riad, dove renderà omaggio al defunto sovrano insieme con il successore Salman bin Abdulaziz al-Saud, ha l’aria di voler organizzare un consiglio volante di guerra. Attenti a non nominare il nome del jihad invano. In tutta la penisola arabica il bandolo della matassa sta nella fitna tra gli emiri sunniti e le popolazioni a maggioranza sciita. Ma questa notizia non tira l’acqua a nessun mulino e pertanto i media la tacciono, o per ignoranza o per malafede. Continua a leggere