Minima Cardiniana 181

EFFEMERIDI DEL CAOS

Domenica 9 luglio 2017 – XIV Domenica del T.O.

I “COMITATI D’AFFARI” E LE “VIOLENTE PROTESTE”

Poche parole. Un puro viatico estivo per salutarci e riprendere poi, se Dio vorrà, le nostre periodiche meditazioni. Abbiamo assistito a “grandi eventi”, o così è parso, o così ci è stato detto. C’è stato il “Vertice europeo” di Tallin sui migranti: tutto è più o meno rimasto come prima: l’Italia si terrà i suoi arrivi soprattutto dall’Africa; l’Europa  praticamente se ne disinteresserà per la semplice ragione che l’Europa unita non c’è e l’Unione Europea è ormai la prima a saperlo e ad agire di conseguenza. C’è stato il “G20” che si è concluso con un nulla di fatto incentrato sulla plateale, disonesta, inutile stretta di mano fra Trump e Putin sulla base di un Accordo sul Nulla.

Non esiste difatti nessuna possibilità di accordo. I “Grandi”, a cominciare dai due Leaders del Cremlino e della Casa Bianca, sanno bene che ormai i politici sono ridotti a “comitato d’affari” delle poche decine di lobbies internazionali che guidano il mondo e che ne gestiscono il disordine (a partire dal cosiddetto terrorismo internazionale) in modo da assicurarsi al di sopra di esso, e  con l’alibi della necessità di combatterlo, i loro profitti. Tutto resterà come prima.

Le grandi potenze nucleari continueranno a denunziare il pericolo nucleare nordcoreano in realtà molto limitato in quanto esso costituisce la foglia di fico dei loro ricchi affari e del vero, effettivo pericolo costituito dai loro superarmamenti e dalle loro allarmanti intenzioni (e stendiamo un velo su chi continua a parlare anche del pericolo costituito dall’Iran). Continua a leggere

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Minima Cardiniana 180

Domenica 2 luglio – S. Ottone

EFFEMERIDI DEL CAOS

FACCIO QUELLO CHE POSSO

Sono accadute molte cose, questa settimana. E voi, cari Amici, siete troppo esigenti. Come si diceva una volta, “Io non sono mica Nembo Kid”. Sono un professore in pensione che fa parecchio volontariato (nel senso che quasi nessuna delle mie attività è retribuita o sostenuta da alcun ente pubblico o privato). Tenete presente che non posso rispondere a tutti i messaggi che mi inviate in e-mail (ormai siamo sui 300 al giorno) perché sto scrivendo un paio di libri contemporaneamente e sono in ritardo, ho una decina di saggi in sospeso, debbo far articoli quasi tutti i giorni, faccio conferenze quasi giornaliere e debbo frattanto leggere tesi di laurea, manoscritti che mi vengono inviati per chiedere Prefazione oppure anche solo consigli ecc. Ho quasi del tutto abolito le pause-pranzo e ridotto a tre-quattro ore il riposo notturno. Davvero, non posso fare di più.

Data questa pesante “condizione operaia”, non ho tempo né per il face-book, né per il twitter, né per gli SMS né per altre diavolerie del genere: anzi, a dirVi la verità non capisco nemmeno dove lo troviate Voi, tutto questo tempo. Siete tutti disoccupati? Siete tutti pensionati? Soffrite tutti d’insonnia? Vivete di rendita? Continua a leggere

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Minima Cardiniana 179

Domenica 25 giugno 2017 – San Guglielmo

UNA RIFLESSIONE

…E ORA, ASPETTIAMOCI LA CORSA ALL’EMULAZIONE…

E’ un’antica e ben nota legge: salvo imprevisti che pur possono esserci, si raccoglie sempre quel che si è seminato. Ed è anche vero che “chi semina vento”, raccoglie tempesta”.

Ma bisogna pur vedere chi ha seminato vento: e se chi raccoglie tempesta abbia o no ottenuto quel che voleva. I centri jihadisti vicino-orientali? I loro gregari o emuli in Occidente, “jihadisti immaginari” e spesso maniaci isolati? I molti politici e opinion makers che ormai hanno trovato conveniente, anzi redditizia, l’islamofobia esercitata come professione o come surrogato al vuoto d’idee? I business men che fabbricano e vendono armi e che sanno bene come il movente e la materia prima del loro grasso commercio sia l’odio? I signori delle lobbies multinazionali, per i quali il “pericolo islamico” è un eccellente Mostro da Sbattere in Prima Pagina per nascondere i risultati distruttivi della loro sistematica, quotidiana rapina delle ricchezze del continente africano, causa fondamentale dell’impoverimento di quelle terre e dell’esodo dei loro abitanti ad alimentare, da noi, il mercato del lavoro sottocosto e dell’odio che impedisce al proletariato e al sottoproletariato occidentale di scorgere con chiarezza chi siano i suoi autentici nemici?

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Minima Cardiniana 178

Domenica 18 giugno. Corpus Domini

APPUNTAMENTO A BOLOGNA

Sarà davvero un grande evento, il convegno dal titolo Ex nihilo Zero Conference che si terrà a Bologna fra 18 e 22 giugno. Un evento che merita una meditazione seria.

Nel 1961 un sociologo intelligente e marxista a modo suo, Sabino Acquaviva, pubblicava (ovviamente per i tipi di Comunità) un libro dal titolo L’eclissi del Sacro nella società industriale. Dio non è ancora proprio morto, argomentava Acquaviva, ma quasi: dal momento che il fantasma divino era figlio dell’ignoranza, dell’arretratezza, della paura, della superstizione, della miseria, del dolore, a eliminarlo dal nostro futuro dalle “magnifiche sorti e progressive” sarebbero state la sempre maggior libertà e con essa la scienza, la tecnica, il progresso socioeconomico, la vittoria contro le malattie, la sempre più sicura ricerca della felicità. Il che, ad Acquaviva marxista sì ma anche eretico, sorrideva solo fino a un certo punto. Liberarsi di Dio – e quindi dei limiti che la sua stessa idea opponeva alla “volontà di potenza” umana -, sarebbe stato per la nostra civiltà come per l’individuo liberarsi repentinamente da tutti i complessi: qualcosa di non privo di rischi e di forti, inattese problematiche. E Sabino Acquaviva commentava voltairianamente che insomma, ebbene sì, Dio anche se non ci fosse sarebbe bene inventarlo. Continua a leggere

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