Minima Cardiniana 317/3

Domenica 7 marzo 2021, III Domenica di Quaresima

IRAQ. UN DOSSIER
DAVID NIERI
UN VIAGGIO CH’È ANCHE UN PELLEGRINAGGIO E UNA SFIDA. IL CORAGGIO DI UN PRETE ARGENTINO INSIDIATO DAI POTERI FORTI INTERNAZIONALI E CALUNNIATO DA ALCUNI “CATTOLICI”
Al momento in cui pubblichiamo i Minima Cardiniana di questa settimana, il viaggio apostolico di papa Francesco in Iraq non si è ancora concluso. Personalmente, ciò che mi ha maggiormente sorpreso è stata la tiepida attenzione riservata allo storico evento da parte dei media mainstream. Non solo. Una buona parte del mondo cattolico, soprattutto la fazione “ostile” all’attuale Pontefice, ovvero colui che avrebbe lasciato sguarnito il Soglio di Pietro, ha completamente ignorato la visita di Bergoglio – la prima, da parte di un papa – nel paese del Golfo. D’altronde, è pur vero che esiste un filo neanche troppo sottile che unisce l’atteggiamento di molte testate mediatiche e quello di buona parte dei cattolici, non solo di casa nostra: filoatlantismo, ostilità nei confronti dell’Islam e fede incrollabile nel supremo primato dell’Occidente (sinonimo, errato, di Cristianità). Un papa che incontra il Grande Ayatollah Ali al-Sistani, leader spirituale sciita, un papa che dialoga con le altre religioni abramitiche, un papa che celebra la Messa in rito caldeo – prima volta per un Pontefice – nella cattedrale caldea di San Giuseppe a Baghdad è forse troppo per richiamare l’attenzione che merita. Una provocazione. Continua a leggere