Minima Cardiniana 353/1

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

EDITORIALE
NEL NOME E IN ONORE DEL CRISTO RE. PERCHÉ NON DOBBIAMO PIÙ DIRCI CRISTIANI (A MENO DI NON ESSERLO)
La data di oggi, che segna il chiudersi dell’anno liturgico in corso, acquista oggi un particolare significato in quanto cade in un momento di grande confusione. L’epidemia di covid, qualunque sia la sua gravità, ha masso a nudo un mondo di difetti, di carenze e d’ingiustizie non solo sociali.
Il mondo intero si sente minacciato. Ed è minacciato soprattutto e anzitutto quel che, in tempi di galoppante secolarizzazione, si può dire rimanga ancora superstite della Cristianità e del cristianesimo. Continua a leggere

Minima Cardiniana 353/2

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

IN MEMORIAM
Ricevo adesso la notizia della morte, avvenuta l’altro ieri, del professor Leandro Perini, fiorentino, ottantaquattrenne. Ordinario di storia moderna nell’Università di Firenze, Leandro (per noi amici, “Lallo”) era un amico caro e dolcissimo: lo ricordiamo tutti con quel suo passo da sempre zoppicante, la borsa di cuoio piena di carte e di libri, l’eterno impermeabile nella cattiva stagione. Era stato fra noi e con noi nelle giornate gloriose del 1961, durante un’occupazione delle facoltà universitarie che fu quasi una primizia del Sessantotto e che noi tutti vivemmo con gioiosa, goliardica (e per nulla violenta) serietà. Più tardi, compagni di studio – Leandro era uno dei migliori allievi di Cantimori – e quindi colleghi di facoltà, ci ritrovammo spesso con altri amici alcuni dei quali ci hanno purtroppo prematuramente lasciato: ricordo Giovanni e Riccardo Francovich, Nicoletta Francovich Onesti, Renzo Pecchioli, Litta Medri, Giovanni Cherubini. Continua a leggere

Minima Cardiniana 353/3

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

STORIA DEL PRODE STOLTENBERG E DEL TIRANNO LUKASHENKO
MA CHI SCEGLIE I NOSTRI ALLEATI?
Il prode Stoltenberg è dal 2014 segretario generale della NATO. Si sarebbe tentati di darci a un esame filologico-semantico del suo nome, ma in chiave maccheronica: se ciò fosse legittimo, potremmo dedurne che davvero nomina sunt substantia rerum. Peccato non potersi dare al gioco delle etimologie. Resta il fatto che vi rinvio all’articolo di Amerino Griffini dedicato alla cantante Frida degli Abba chiedendomi quale sia stato l’atteggiamento del laburista Stoltenberg nella lunga vicenda delle donne e dei bambini norvegesi perseguitati nel loro paese dopo la seconda guerra mondiale. Una vicenda squallida e vergognosa, alla quale ha posto un sia pur fragile e tardivo riparo uno statista norvegese conservatore: dal momento che Stoltenberg è un laburista, egli è stato presumibilmente complice della vile persecuzione contro un gruppo indifeso di suoi concittadini. Se è vero, ciò può solo rafforzare la considerazione che già sentiamo di possedere nei suoi confronti. Continua a leggere