Minima Cardiniana 403/0

Domenica 4 dicembre 2022, Seconda Domenica di Avvento

Carissimi amici, collaboratori, sostenitori, lettori e avversari!
Anzitutto, felice Natale ed eccellente 2023 a tutti.
E poi, subito, una notizia che senza dubbio per molti di voi sarà anche un regalo.
Noialtri di “Minima Cardiniana” in fondo siamo brave persone: ma siamo pochi, poveri e anche un po’ stanchi.
Ci prendiamo una bella “vacanza lunga” di Natale-Capodanno-Epifania.
Ci rileggeremo a Dio piacendo quindi, con nuova veste grafica e ritemprata lena, domenica 15 gennaio 2023. Continua a leggere

Pubblicato in MC

Minima Cardiniana 403/1

Domenica 4 dicembre 2022, Seconda Domenica di Avvento

EDITORIALE
SE NON È LA GOCCIA CHE FARÀ TRABOCCARE IL VASO, CI STIAMO AVVICINANDO…
Sotto Natale, si amerebbe poter dir bene di tutti. Ma davanti a certi spettacoli, come si fa a mantenere la calma? Certo, c’è un lato ridicolo nella faccenda di quello che qualcuno ha definito “estremismo atlantista”: ed esso consiste non solo nel suo spirito impudicamente bipartisan, con Letta e Calenda che arrancano dietro alla Meloni. In fondo, senza dubbio, ci sarebbe da ridere e magari da togliersi qualche soddisfazione: ma c’è poco da ridere perché tutto poi ci sta cadendo sulla testa – a noialtri europei in genere, italiani in particolare –, tanto sotto il profilo economico quanto sotto quello della politica. Continua a leggere

Minima Cardiniana 403/2

Domenica 4 dicembre 2022, Seconda Domenica di Avvento

L’INCONSISTENZA DELLE OPERE PUBBLICHE REALIZZATE DAL FASCISMO, TUTTA PROPAGANDA E NIENTE CONCRETEZZA: E SE CAZZULLO SI FACESSE UNA BELLA GITA AD ISCHIA?
ISCHIA, QUANDO IL DUCE METTEVA L’ISOLA IN SICUREZZA
di David Nieri
Sono state e sono tuttora immagini terribili, quelle che arrivano da Ischia. L’ennesimo disastro, l’ennesima tragedia, l’ennesima caccia al colpevole: l’abusivismo, i cambiamenti climatici, la scarsa manutenzione, i sindaci “da arrestare”, le risorse non impiegate e avanti con il prossimo responsabile. Sappiamo bene come andrà a finire: dopo lo sdegno, dopo il dolore per le undici vittime (l’ultimo disperso non è ancora stato rintracciato), dopo le varie accuse incrociate con tanto di campagna elettorale da parte del Terzo Polo (che imputano a Giuseppe Conte una legge sul condono quando si trovava a Palazzo Chigi nel 2018), tutto tornerà a tacere. Fino alla prossima tragedia. Perché, come sappiamo, il “mettere in sicurezza” un territorio “ad alto rischio idrogeologico” non fa parte dei programmi dei vari schieramenti politici (in teoria sempre, in pratica mai); perché, come altresì sappiamo, le risorse del Pnrr (la metà circa delle quali a debito, che ricadrà sulle future generazioni) sono destinate ad altre “emergenze” come la transizione ecologica e la costruzione di una pista di sci in materiale sintetico a Fontescodella, periferica contrada di Macerata (315 metri sul livello del mare), o di centinaia di nuovi campi da padel, per forgiare corpo e spirito dei giovani virgulti (che giocheranno ovviamente in notturna, a lampioni spenti, per risparmiare energia). Continua a leggere

Minima Cardiniana 403/3

Domenica 4 dicembre 2022, Seconda Domenica di Avvento

DICIAMOLO CHIARO. PUTIN NON HA RAGIONE. HA PERÒ MOLTE RAGIONI. ECCO QUA
UCRAINA: MA PUTIN HA VERAMENTE TORTO?
di Michele Rallo
Ma sulla guerra in Ucraina i torti sono tutti dalla parte di Putin? No, assolutamente no. E ben lo sanno anche molti fra coloro che si affannano a demonizzare lo Zar del Cremlino ed a santificare il Satrapo di Kiev.
No, Putin non ha torto. Putin si è messo dalla parte del torto: cosa ben diversa. Si è messo dalla parte del torto perché è caduto nella trappola degli americani (e degli inglesi), ed ha invaso l’Ucraina. E chi viola le regole ha sempre torto. Anche se non a tutti i violatori ciò viene contestato. Continua a leggere