Minima Cardiniana 327/0

Domenica 16 maggio 2021, Ascensione del Signore

(Evento dopo il Concilio Vaticano Secondo celebrato non più al giovedì ma alla domenica, grazie al calendario liturgico premurosamente “normalizzato” da parte di Santa Romana Chiesa in ossequio alle esigenze della società dei consumi, che – come nel Settecento illuministico – non tollera né “feste” né “sprechi”, irrazionali entrambi, bensì razionalissime giornate tutte uguali dedicate all’accumulo di beni e allo sfruttamento da parte dei ricchi e ai consumi da parte di quei poveri che si possono ancora permettere di consumare)

…Ortodossi e Cristiani d’Oriente, tenete duro!
Non permettete che anche da voi si consumi
La blasfema confusione fra il Tempio e il mercato!
Continua a leggere

Minima Cardiniana 327/1

Domenica 16 maggio 2021, Ascensione del Signore

IN MEMORIAM
CLAUDIO FINZI (1939-2021)
Claudio Finzi, studioso e umanista, arcitriestino e ipersardo, se n’è andato il 10 scorso nella “sua” Perugia, in punta di piedi come aveva sempre vissuto nonostante non mancasse mai di partecipare alle grandi battaglie scomode, quelle in cui non si guadagna un soldo e si viene pubblicamente presi a sassate. Negli ultimi tempi, dopo la scomparsa della moglie amatissima, si era sempre più
appartato anche per l’insorgere di problemi che avevano danneggiato la sua salute.
Quattrocentista e novecentista, era stimato e apprezzato da tutti quelli dai quali vale la pena di essere stimati e apprezzati. PER NOI SARÀ SEMPRE PRESENTE.
Ecco le semplici, chiare parole che gli dedica un grande quotidiano romano ispirato alla testimonianza di un suo illustre suo allievo ed amico.
Continua a leggere

Minima Cardiniana 327/2

Domenica 16 maggio 2021, Ascensione del Signore

EDITORIALE
“SE TI DIMENTICO, GERUSALEMME…”
Mi guardo bene dal farne un caso personale e da ridurre la grandezza degli eventi alle mie miserabili dimensioni, ma quel che accade a Gerusalemme riguarda sempre tutto il mondo. E riguarda me da quando, bambino, seguivo ogni venerdì di Quaresima per mano alla nonna le strade immaginarie di una città che non avevo mai visto, la Via Dolorosa dalla Fortezza Antonia al Calvario; da quando ragazzo percorrevo le strade di una polverosa città araba dell’Ottocento rivissuta nelle pagine di René de Chateaubriand.
Netanyahu ha vinto le elezioni, ma non ha i numeri per continuare con sicurezza a fare il premier ed è tallonato stretto dalla corte suprema perché è un ladro. Allora ha pensato bene di tornare all’assalto dell’opinione pubblica provocando gli sfratti dei palestinesi dalle case di Cheikh Jarrah e da quelle attorno alla spianata delle moschee. Continua a leggere

Minima Cardiniana 327/3

Domenica 16 maggio 2021, Ascensione del Signore

EFFEMERIDI DELLA PREPOTENZA
1. UN PO’ D’ORDINE CRONOLOGICO
Che cosa sta succedendo a Gerusalemme da lunedì 10 maggio
Tutto comincia sulla “spianata delle moschee” verso la fine del Ramadan. Si conviene lì per pregare, ma corre voce che siano in corso nuovi sfratti della popolazione araba dalla città vecchia, sulla base del noto meccanismo dell’applicazione della “legge dell’assenza” o dei provvedimenti “amministrativi” in seguito a “mancati lavori di restauro e manutenzione di edifici d’importanza storica” (lavori per la stragrande maggioranza dei quali i competenti organi – appunto – amministrativi israeliani non hanno mai espresso autorizzazione ufficiale, a parte che si tratta di cose troppo costose per i proprietari arabi). Continua a leggere