Minima Cardiniana 463/1

Minima Cardiniana 463/1

Domenica 14 aprile 2024, III Domenica di Pasqua
Santi Tiburzio, Valeriano e Massimo martiri

IN MEMORIAM
Autentica giornata di lutto cittadino a Lucca. Ci ha appena lasciati una grande figura della storia cittadina tra XX e XXI secolo: Maria Pacini Fazzi. Era certo avanti negli anni, per quanto ormai le sue primavere fossero più o meno una novantina. Ma per i figli, per i parenti, per gli amici, per gli estimatori, la scomparsa di una persona eminente per virtù civiche, energia e carità è sempre precoce. La ricordiamo ancora, inappuntabile nell’eleganza degli abiti e dei modi, nella Sua libreria ch’era anche la sede di una casa editrice esclusiva e autorevole che portava in suo stesso nome: MPF, Maria Pacini Fazzi. Ricordiamo le Sue pubblicazioni: libri soprattutto consacrati a Lucca, alla sua storia, ai suoi monumenti, alle sue tradizioni, alle sue glorie cittadine: da San Frediano al “sor” Giacomo Puccini e oltre. I suoi figli continueranno il Suo lavoro, poiché chi non è più fra noi continua a vivere con noi nella Sua opera. Continua a leggere “Minima Cardiniana 463/1”

Minima Cardiniana 463/2

Minima Cardiniana 463/2

Domenica 14 aprile 2024, III Domenica di Pasqua
Santi Tiburzio, Valeriano e Massimo martiri

EDITORIALE
DUE PESI E DUE MISURE
Al solito: due pesi e due misure. Un attacco terroristico arabo o palestinese, scandalo e rabbia in tutto l’Occidente; quindi rappresaglia o contromisura americana o israeliana, silenzio-assenso totale come se una risposta magari violenta o comunque eccessiva appartenesse all’ordine naturale delle cose: ad esempio, il “diritto d’Israele a difendersi” è un argomento corretto, ma si finge d’ignorare che, come tutti i diritti, anche quello alla risposta militare dovrebb’essere contenuto e soggetto a limitazione. Continua a leggere “Minima Cardiniana 463/2”

Minima Cardiniana 463/3

Minima Cardiniana 463/3

Domenica 14 aprile 2024, III Domenica di Pasqua
Santi Tiburzio, Valeriano e Massimo martiri

LO DICEVAMO NEL LONTANO 2010…
Ripetita stufant, sed iuvant. Abbiamo la memoria corta: e, siccome l’averla così è comodo, facciamo di tutto per cancellare anche i ricordi che ci restano. Si vive meglio, ci si convince più facilmente di esser brave persone e di non aver debiti. Però, se noi dimentichiamo la Storia, lei non si dimentica di noi. Mette tutto sul nostro conto. Ecco ad esempio quanto dicebamus heri a proposito delle persecuzioni dei cristiani in Asia.

CRISI DEL PACIFISMO E NUOVE FALSE “GUERRE DI RELIGIONE”
Nel Vicino e nel Medio Oriente si ammazzano i cristiani. Perché? “È sempre successo”, si dice. Non è vero. Forme di politica più o meno repressiva, questo sì: entro certi limiti, esito dell’applicazione – almeno nei paesi musulmani – delle limitazioni entro le quali cristiani e ebrei possono esercitare la loro libertà di culto, garantite dalla Sha’riah che li considera ahl al-Kitab, “gente del Libro” compartecipi sia pur a un livello più basso del progetto divino di Salvezza; oppure, nell’ultimo secolo, conseguenza della decolonizzazione e dell’ingiusta ma diffusa tendenza a ritenere i cristiani (anche locali) “complici” degli occidentali in quanto religiosamente loro affini (ammesso che gli occidentali siano ancora cristiani: ma in Oriente questa è opinione largamente condivisa). La seconda di queste ragioni ha provocato anche alcuni pogrom anticristiani, dalla metà dell’Ottocento a oggi. Adesso, però, contesti e qualità della violenza sono differenti. Continua a leggere “Minima Cardiniana 463/3”