Minima Cardiniana 99

CHE COS’E’ QUESTA CRISI?

Domenica 22 Novembre, Cristo Re dell’Universo

Gli storici sono, in genere, cattivi profeti: specie quando temono di dir cose che potrebbero farli passare per altrettante Cassandre. D’altronde, quando andava di moda un certo determinismo comunque déguisé (magari travestito da mediocre storicismo) tentar qualche cauta profezia era più facile e comunque più ammissibile: per quanto, poi, si dovessero affrontare delusione e disincanto perché non se ne indovinava mai una.

Ma se ciò è vero per gli “storici” di professione, vale a dire per gli studiosi, va meglio nel campo della politica o dei media? Non sembra proprio. Andatevi a rileggere, a riascoltare o a rivedere quel che in quei due àmbiti si diceva in un recente o addirittura recentissimo passato, all’indomani del fatidico 11 settembre 2001 o alla vigilia dell’aggressione all’Afghanistan oppure di quella all’Iraq di pochi mesi più tardi. Oggi si torna a parlare dell’incubo di attacchi biochimici, e senza dubbio la minaccia non può essere né sottovalutata né tantomeno ignorata, la guardia va tenuta alta anzi altissima: eppure, vi ricordate la faccenda dell’antracite e la penosa figura di Powell (il quale fra quelli della Banda Bush era fra l’altro l’ultimo a meritarla) che agita sotto il naso dei rappresentanti delle Nazioni Unite una patetica bottiglietta simile a quelle di acetone che le signore usano per le unghie. Oggi, va di moda lodar cupamente le virtù profetica di Oriana Cassandra Fallaci: eppure dovrebb’essere chiaro proprio a tutti, compreso ai Maestri di Vigevano e alle Casalinghe di Voghera, che Oriana Cassandra – alla quale io non so non pensare se non con affetto, ammirazione e riconoscenza perché ha scritto Un uomo e Lettera a un bambino mai nato – a proposito dell’Islam ha sbagliato in pieno e, con le sue pagine così dure e violente, ha causato più mali della grandine. Se c’è una cosa che ormai è chiara, specie dopo la nascita dell’IS e l’orrore del 13 novembre a Parigi, è che quello che lei descriveva come il vero e unico Islam non è, viceversa, proprio Islam per nulla: e lo dicono i musulmani per primi. Se potevano finora sussistere equivoci residui, oggi l’empia, blasfema ferocia dei terroristi ha irreversibilmente provocato all’interno dello stesso Islam, anche negli ambienti fino a ieri in qualche modo sensibili alla sirena jihadista, una risposta fondata sul disincanto. Continua a leggere

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