Minima Cardiniana 160

Domenica 5 febbraio 2017. Sant’Agata

EUROPA FUTURA. PROSPETTIVE POLITICHE, CON UN PO’ DI RISIKO

L’Europa di Bruxelles/Strasburgo è in crisi. Soprattutto perché il suo prestigio è in calo vertiginoso, la sua credibilità scende sempre più rapidamente. Nel mondo ancor dominato dalle “tre egemonie” (la statunitense, la cinese e quella musulmana, che è piuttosto un egemonismo) e complicato dalle potenze ascendenti tra le quali anzitutto la Russia che non si può più considerare tout court una “potenza regionale”, essa può ancora aggregarsi alla prima solo a patto di accettar il perdurare del suo ruolo subalterno collegato con la NATO. Ma se da noi si è smesso da tempo di gridar in coro per le strade “Fuori la NATO dall’Europa, fuori l’Europa dalla NATO!”, par quasi di capire che uno slogan del genere sta in qualche modo risonando tra le fatidiche pareti ovali dello studio del presidente degli Stati Uniti d’America. In caso di una qualche modifica dello statuto dell’Alleanza Atlantica, anche l’UE ne risentirà senza dubbio in qualche modo. D’altronde, va detto che quest’Europa “unita” dei governi e degli stati anziché dei popoli non ci ha mai del tutto soddisfatto. Sbancarla, eliminarla, tornare alla costellazione di stati “sovrani” (che poi sovrani, dal punto di vista diplomatico quanto militare ed economico, sarebbero solo per modo di dire…) è arduo e problematico: qualcuno lo propone, ma si tratta sempre di proposte prive di concreta, credibile progettualità. Lasciarla così com’è, Eurolandia perpetuamente iperburocratica e iperlegiferante, è insostenibile. Continua a leggere

Pubblicato in MC