Minima Cardiniana 301/4

Domenica 15 novembre 2020, Avvento Ambrosiano

EDITORIALI, 2
LUIGI DE ANNA
COME ERAVAMO (E COME FORSE AVREMMO POTUTO ESSERE)
Caro Franco,
senza avere la competenza di chi scrive per il forum dell’amico Luigi Copertino, vorrei commentare anch’io le recenti elezioni americane. Credo che mai ci siamo trovati in uguale imbarazzo per “con chi stare”; in passato uno dei due concorrenti aveva sempre qualcosa non di più dell’altro, ma di meno, nel senso che era “meno americano” e quindi lo consideravamo meno pericoloso per gli interessi europei. Così fu per Obama, che però resta una delle più grandi delusioni della recente storia statunitense, dal nostro punto di vista, naturalmente. Doveva liberare i prigionieri di Guantanamo e divenne il cacciatore di teste di veri o presunti terroristi. Ma passiamo a Trump e Biden. Continua a leggere

Pubblicato in MC

Minima Cardiniana 301/5

Domenica 15 novembre 2020, Avvento Ambrosiano

MANLIO DINUCCI
LA POLITICA ESTERA DI JOE BIDEN
Le linee portanti del programma di politica estera che la nuova amministrazione Usa si impegna ad attuare sono espressione di un partito trasversale
Quali sono le linee programmatiche di politica estera che Joe Biden attuerà quando si sarà insediato alla Casa Bianca? Lo ha preannunciato con un dettagliato articolo sulla rivista Foreign Affairs (marzo/aprile 2020), che ha costituito la base della Piattaforma 2020 approvata in agosto dal Partito Democratico. Continua a leggere

Pubblicato in MC

Minima Cardiniana 301/6

Domenica 15 novembre 2020, Avvento Ambrosiano

ROBERTO VIVALDELLI
TUTTE LE GUERRE DI JOE BIDEN
Come sarà la politica estera dell’amministrazione Biden, qualora l’ex vicepresidente venga confermato alla Casa Bianca (in attesa che si concluda la battaglia legale avviata dalla Campagna di Donald Trump)? In un articolo pubblicato qualche mese fa sulla prestigiosa rivista Foreign Affairs, Joe Biden sembrava voler ripescare quell’idealismo wilsoniano che vede gli Usa come “poliziotto del mondo” e che ha spesso contraddistinto le amministrazioni dei democratici e di recente l’ultimo mandato di Barack Obama (2012-2017), con l’appoggio incondizionato alle Primavere arabe e la destabilizzazione del Medio Oriente e del Nord Africa. Continua a leggere

Pubblicato in MC