Minima Cardiniana 335/4

Domenica 11 luglio 2012, San Benedetto

IL GOVERNO DEL MESSIA ALLA PROVA DEI FATTI
MICHELE RALLO
MARIO DRAGHI E LA RIPRESA CHE NON C’È
A voler dare retta a giornali e telegiornali, siamo in piena ripresa: il PIL avanza, lo spread arretra, e i “mercati” sono contenti. E – aggiunge gongolante qualcuno – non sono ancora arrivati “i soldi dell’Europa”… Vedrete, quando arriveranno quei benedetti quattrini – continuano gli estimatori dell’ex governatore della BCE – la nostra ripresa farà faville.
In realtà, per quanti sforzi si faccia, questa benedetta ripresa non compare proprio, e le faville non sono alle viste. Certo, il PIL aumenta, ma aumenta anche il numero dei disoccupati, unico indicatore veritiero – è la lezione di Keynes – dello stato di salute di un sistema economico. Vero è che la maggior parte del milione di disoccupati “ufficiali” (più forse un altro mezzo milione fra ex lavoratori autonomi ed ex lavoratori dipendenti in nero) risale alla gestione di Giuseppi II, ma è anche vero che Mario Draghi non ha affatto invertito la tendenza. Anzi, malgrado sia riuscito in qualche modo a barcamenarsi fra cassa integrazione e blocco dei licenziamenti, l’emorragia sembra addirittura aumentata. Continua a leggere

Minima Cardiniana 335/5

Domenica 11 luglio 2012, San Benedetto

QUANDO SI SPEGNE UNA STELLA
A PROPOSITO DI RAFFAELLA CARRÀ. UNA LETTERA DI ANDREA FASSÒ
Caro Franco,
sono matto io o sono impazziti tutti quanti?
A 78 anni Raffaella Carrà se n’è andata, malata di cancro. La notizia ci ha rattristato. Tutti chi più chi meno ci ricordiamo di lei. Riposi in pace.
Però il resto no. Si è cominciato il giorno della sua scomparsa, 5 luglio, con una lunga rievocazione su Rai 1, ovviamente già preparata (della sua grave malattia si sapeva). E fin qui va bene: è quello che è giusto fare. Ma nei giorni seguenti giornali e TV sono andati fuori controllo: ci hanno ricordato che “la regina della TV” è entrata in tutte le case rivoluzionando il nostro modo di sentire, combattendo il bigottismo ed esaltando la libertà sessuale… Eh sì, il memorabile ombelico, l’ineguagliabile finezza del Tuca Tuca, che a quanto ho sentito incontrò la disapprovazione dell’Osservatore Romano. (Non sono un bigotto, ma trovo che l’Osservatore Romano ogni tanto qualcuna buona ne ha). Continua a leggere