Minima Cardiniana 341/1

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

EDITORIALE
MARINA MONTESANO
GOOD MORNING, AFGHANISTAN!
Con questo articolo si apre un breve ciclo di tre interventi dedicati al disastroso ritiro degli occidentali dall’Afghanistan: partiamo con un’analisi di quanto sta avvenendo in questi giorni per poi andare a ritroso, nelle prossime due puntate, fino alle origini del conflitto.
Il parallelo fra la rotta statunitense in Afghanistan, alla quale abbiamo assistito in queste ultime due settimane, e la catastrofica fuga dal Vietnam nel 1975 è stato tracciato da più parti. Ci sono le immagini degli elicotteri in volo su Saigon e Kabul, così simili, che sono apparse su molti social, ma al di là di un’immagine che può essere anche soltanto fortunata nel momento in cui viene colta, ben altri sono gli elementi da prendere in considerazione. Continua a leggere

Minima Cardiniana 341/2

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

IN MEMORIAM
LUCIANO LANNA
AVEVO UN GRANDE AMICO, IL MUSULMANO ITALIANO OMAR CAMILETTI
È difficile scrivere di un’assenza, di chi se n’è andato all’improvviso dopo essere stato una presenza fondamentale nella nostra vita e nel nostro percorso intellettuale e spirituale. Ma è proprio così: Mario/Omar Camiletti è stato per chi scrive una di quelle amicizie che nella vita di tutti noi se ne contano al massimo tante quante sono le dita di una sola mano. L’ho conosciuto relativamente tardi rispetto agli altri amici che per me rivestono la sua stessa importanza ma, fortunatamente, l’intensità di frequentazione e di condivisione ha recuperato velocemente tutti gli anni precedenti. Il nostro stesso incontrarci non è stato immediato e automatico. E anche questo ha forse avuto un suo senso… Continua a leggere

Minima Cardiniana 341/3

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

DISERTARE LE LEZIONI E ASTENERSI DAL LAVORO
UN ULTIMO APPELLO DI FRANCESCO BENOZZO ALLE COLLEGHE E AI COLLEGHI DELLA SCUOLA E DELL’UNIVERSITÀ ITALIANA
Care colleghe, cari colleghi,
da più di un anno e mezzo mi trovo, direi ormai mio malgrado, in prima linea per combattere la versione monocorde della storia “pandemica”. Ho pubblicato circa 30 interventi di carattere militante, ho pubblicato tre libri – due dei quali tradotti ora in più lingue, l’ultimo dei quali scritto a quattro mani con un professore, Luca Marini, ben più autorevole di me – su un’idea evidentemente non allineata di scienza, dissidenza e poesia. Ho fatto concerti, alcuni credo importanti, per raccontare una storia diversa. All’Università di Bologna, dove ho – o ho avuto – l’onore di insegnare, sono stato censurato per avere espresso la mia libertà di pensiero dalle stesse autorità accademiche che mi chiedevano di organizzare manifestazioni pubbliche, in nome della libertà di pensiero, per il nostro sventurato studente Patrick Zaki (che un qualche dio benedica te, ragazzo, insieme a chi si trova nella tua condizione in modo anche più anonimo). Continua a leggere