Minima Cardiniana 339/0

Domenica 8 agosto 2021, San Domenico

Con i nostri omaggi in anticipo alla Beata Vergine Maria, sappiate che rispetteremo la consegna delle feriae augusti facendovi il regalo di non aduggiarvi il 15 agosto con le nostre chiacchiere (che peraltro si possono evitare semplicemente evitando il nostro sito).
A ben ritrovare chi vorrà ritrovarci, sempre a dio piacendo, con il M.C. 340 la domenica 22 agosto, festività della Beata Vergine Regina e ingresso del sole nella costellazione della sua nascita.
Regina Coeli Laetare, Alleluia!

INDICE
1. EDITORIALE
2. QUANDO AD ANDARSENE È UN FRATELLO…
3. ORWELL DIETRO L’ANGOLO?
4. TORI E BUFALE
5. ANCORA IL TORMENTONE FIORENTINO
6. LIBRI LIBRI LIBRI

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Minima Cardiniana 339/1

Domenica 8 agosto 2021, San Domenico

EDITORIALE
ESTATE, ESTATE MIA, NON DECLINARE…
I decadenti, gli estetizzanti, i rétro e i refrattari di qualunque risma però di un certo buon gusto (con una spruzzata di kitsch), avranno senza dubbio individuato a colpo sicuro questo verso, che appartiene alla raccolta dannunziana dell’Alcyone.
Non ci lasciamo ingannare dalla malinconica levità del tema. Qui c’è l’annunzio di un argomento che al contrario è esistenzialmente severo. Sentite questa:

“Come scorrea la calda sabbia lieve
per entro il cavo della mano in ozio,
il cor sentì ch’il giorno era più breve…”. Continua a leggere

Minima Cardiniana 339/2

Domenica 8 agosto 2021, San Domenico

QUANDO AD ANDARSENE È UN FRATELLO…
ANTONIO PENNACCHI. IN MEMORIAM
Se n’è andato così, il 3 agosto, nella sua Latina: sembra che stesse al telefono quando l’infarto lo ha fulminato. Una “buona morte”, avrebbero detto i miei vecchi: a patto che ti sia concesso un istante per pensare a Dio e chieder perdono dei tuoi peccati. Ricordate Bonconte da Montefeltro, nel V del Purgatorio?
Per me, un fratello: e forse qualcosa di più. Aveva settantun anni, il grande Antonio Pennacchi. Un’età che ormai si definisce “precoce” per andarsene. Ai suoi e ai miei tempi (ho dieci anni più di lui) non era così: quando ero ragazzo, e anche quando lo era lui, si diceva “un vecchio di settant’anni”: cosa che a dirla oggi – la bulimia che ci distingue è diventata anche bulimia del vivere a lungo e restando per giunta giovani (e non c’è senso non dico del limite, ma nemmeno del ridicolo che tenga) – suona quasi come un’offesa.
Comunque, mi sento a disagio a doverne parlare: ho sempre pensato che Antonio, prima o poi (spero più “poi” possibile) mi avrebbe dedicato almeno un “coccodrillo”. E mi auguravo che non sarebbero state le solite quattro parole di circostanza. Che ci sarebbero stati dell’affetto e del rimpianto. Questo avrei desiderato: non certo lodi o riconoscimenti accademici. Continua a leggere

Minima Cardiniana 339/3

Domenica 8 agosto 2021, San Domenico

ORWELL DIETRO L’ANGOLO?
ANCORA SUL GREEN PASS
A proposito di Green Pass e dintorni, le riserve e le preoccupazioni espresse da Giorgio Agamben e da Massimo Cacciari il 26 luglio scorso, chiarite e corroborate dal bell’articolo dello stesso Cacciari su “La Stampa” del 2 scorso, sono senza dubbio condivisibili e non possono essere sottovalutate. Anche perché esse toccano – al di là della “contingenza” e dell’“emergenza” rappresentate dal Covid – un problema centrale della vita e della società civile in tutto l’Occidente, e nel nostro paese in particolare. Quello della preparazione, della credibilità e dell’adeguatezza dei nostri ceti dirigenti e al tempo stesso dell’incertezza e del disorientamento delle nostre società civili. Continua a leggere