Minima Cardiniana 341/4

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

SUL GREEN PASS E SUI VACCINI. UNA LETTERA DI ANDREA FASSÒ
Caro Franco, mi dispiace molto non poter essere d’accordo con Giorgio Agamben, Massimo Cacciari, Luca Marini e soprattutto con due dei miei amici più cari, te e Francesco Benozzo (Minima Cardiniana 339/3).
Venerdì 6 agosto Francesco ha inviato a tutto il nostro dipartimento LILEC (Lingue, letterature e culture moderne) di Bologna una mail in cui riprendeva più o meno per intero la lettera-manifesto redatta insieme a Luca Marini, con qualche aggiunta personale.
Ci sono state diverse risposte; fra queste la mia del 7 agosto, rivolta a tutti i colleghi intervenuti. Ne riproduco i passi essenziali: Continua a leggere

Minima Cardiniana 341/5

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

LIBRI LIBRI LIBRI

PAURA, LA GRANDE PROTAGONISTA DELLA STORIA UMANA
Adriano Prosperi, Tremare è umano. Una breve storia della paura, Milano, Solferino, 2021, pp. 140, euri 9,40.
Oggi siamo giunti sul margine invalicabile di quel Creato che per generazioni ci siamo illusi di potere dominare illimitatamente, mentre oggi è tornato a rivelarsi indomito. La riflessione di Prosperi è a nostro avviso fondamentale e preziosa.
Invecchiare, e invecchiare pensando, invecchiare studiando, è una bella fortuna: o, se preferite, una vera grazia di Dio. Adriano Prosperi è del ’39: posso parlarne liberamente perché io, del ’40, sono suo coetaneo oltre che suo corregionale. Alla nostra età, anche quando si è riusciti – con o senza nostro merito – ad evitare altre possibili paure (la guerra, le malattie gravi, la povertà, la solitudine ch’è forse la peggiore), ci resta comunque da affrontare la Grande Compagna del Genere Umano. Tutti noi sappiamo che potremo morire: ma i vecchi sanno che debbono farlo, che non possono vivere troppo a lungo fingendo che quel debito da pagare non esista. Continua a leggere

Minima Cardiniana 340/1

Domenica 22 agosto 2021, San Fabrizio

EDITORIALE
RITORNO A DUMAS. “VENT’ANNI DOPO”: SIAMO PUNTO E A CAPO CON LA WAR ON TERROR?
Sembra ieri: eppure è una tragedia che a tutt’oggi è durata qualcosa di più di vent’anni, dall’autunno del 2001. Che il buon Dumas sia ancora una volta da citare, che si stia preparando un nuovo Vent’anni dopo? La causa almeno formalmente diretta di quel che allora accadde era stata la tragica giornata americana dell’11 settembre di quell’anno e il rifiuto opposto dal governo “talibano” (un termine che, letteralmente, significa “studentesco”) che allora guidava l’Afghanistan all’ultimatum del presidente statunitense George W. Bush jr., che gl’intimava di consegnargli lo sceicco saudita-yemenita Usama bin Laden, ritenuto – con non infondate riserve da parte di molti, come anche più tardi sarebbe energicamente emerso – il mandante e l’organizzatore del triplice (o quadruplice?) attentato aereo che aveva colpito gli States. Continua a leggere