Minima Cardiniana 353/4

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

LEOPOLDA 2021
DAVID NIERI
IL TRUMAN SHOW DELLA POLITICA
È iniziata l’altro ieri, venerdì 19 novembre, l’undicesima edizione del convegno politico ideato e lanciato da Matteo Renzi e spalmato su tre giorni di incontri e confronti. La kermesse si è aperta sulle note di Radio Gaga dei Queen e Ragazzo fortunato di Jovanotti, che il leader di Italia Viva ha canticchiato salutando con affetto i presenti, gli stessi che le malelingue tenderebbero a considerare l’intero bacino elettorale del partito renziano radunatosi nell’ex stazione del capoluogo toscano. Forse è ancora presto per dirlo, visto che l’uno o il due virgola di consenso che il ragazzaccio di Rignano sembra poter raccogliere dalle urne non si traduce, almeno oggi, in un peso specifico assente, considerate le sedie in parlamento sulle quali l’ex sindaco di Firenze può contare. Continua a leggere

Minima Cardiniana 353/5

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

IL RITORNO DI YANEZ DE GOMERA
LUIGI G. DE ANNA
IL NOBILE PORTOGHESE DI NUOVO TRA NOI
Un amico, lettore dei Minima, mi chiede che cosa sia uno jatagan, da me citato nei Minima del 14 novembre. Un altro conviene sulla grandezza di Sandokan e di Yanez, i due eroi del ciclo della Malesia. Mi permetto quindi di tornare sul tema Salgari, riproponendo un mio scritto di un paio di anni fa. Continua a leggere

Minima Cardiniana 353/6

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

ONORE A UN’ARTISTA CHE CONOSCE LA PERSECUZIONE
AMERINO GRIFFINI
LA STORIA DI ANNI-FRID, LA FRIDA DEGLI ABBA
15 novembre 1945. In un piccolo villaggio della Norvegia, in pieno Circolo Polare Artico, nei pressi di Narvik, nasce Anni-Frid Lyngstad. Diverrà famosa come cantante del gruppo degli Abba.
Una vita fatta di grandi successi ma contrassegnata anche da grandi tragedie.
La madre, con la piccola Anni-Frid appena nata, dopo la seconda guerra mondiale, riuscì a fuggire dalla Norvegia e a rifugiarsi in Svezia – come molte altre donne norvegesi – per sottrarsi alle persecuzioni che colpirono le donne che si erano legate sentimentalmente a militari tedeschi; e lei si era innamorata di un ufficiale della Wehrmacht, Alfred Haase, che Anni-Frid potrà conoscere solo molti anni dopo. Continua a leggere

Minima Cardiniana 353/7

Domenica 21 novembre 2021, Cristo Re

LIBRI LIBRI LIBRI
L’INFINITA NOTTE DEGLI SPETTRI
Mario Bernardi Guardi, La morte addosso. Polidori, Byron, Mary Shelley e altri vampiri, Firenze, Mauro Pagliai Editore, 2021, pp. 142, euri 14,00
Un romanzo che non ti aspetti. Perché è proprio in forma di romanzo che Mario Bernardi Guardi ricostruisce la famosa “notte degli spettri” a Villa Diodati, sul lago di Ginevra, del lontano 1816, l’anno senza estate. Geniale l’intreccio narrativo che ci racconta “la morte addosso” attraverso le stesse parole dei protagonisti, in bilico tra realtà e finzione, tra novel e romance, ovvero le due diverse – e, potremmo dire, opposte – prospettive del tradizionale impianto romanzesco. Bernardi Guardi utilizza la forma epistolare, le testimonianze e i diari che imprimono su carta un momento unico della storia della letteratura, tra le luci opache, le ombre e un tragico finale “premonitore”: la morte di John William Polidori, segretario e medico personale di George Gordon Lord Byron e autore de Il vampiro, precursore diretto del ben più fortunato Dracula di Bram Stoker, che all’invenzione letteraria di Polidori deve più di qualcosa.
John William era il figlio maggiore di Gaetano Polidori, un letterato italiano originario di Bientina, in provincia di Pisa, presso il cui archivio l’autore ha potuto reperire notizie e documenti di prima mano. Gaetano era stato il segretario personale di Vittorio Alfieri, le cui referenze gli erano state utili per trasferirsi nella capitale inglese e lavorare come insegnante di italiano. Ma Gaetano fu anche tipografo e traduttore: a lui, infatti, si deve la versione in lingua italiana del primo romanzo gotico della storia, Il castello di Otranto di Horace Walpole, un’opera del 1764. Continua a leggere