Minima Cardiniana 358/0

Domenica 26 dicembre 2021
Celebrazione della Sacra Famiglia, Santo Stefano Protomartire

“Ecco ciò che il Signore fa sentire all’estremità della terra: – Dite alla figlia di Sion: Ecco, arriva il tuo Salvatore; ecco, Egli ha con sé il premio e la Sua ricompensa lo precede” (Isaia, 62, 11-12).

“Oggi la Luce splenderà su di noi; è nato per noi il Signore. Il Suo Nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della Pace. Il Suo Regno non avrà fine” (dall’Antifona d’Ingresso della Messa natalizia dell’Aurora).

Ve le do io le feste di Natale.
Quel che abbiamo visto e sentito nelle ultime settimane, in materia di feste, di usi e costumi eccetera, ci hanno mostrato senza possibilità di dubbio una cosa precisa: stiamo sul serio, profondamente, irrimediabilmente, perdendo il senso della nostra identità profonda, quindi della memoria storica, quindi della Tradizione.
Bisogna reagire. Per reagire c’è solo un modo: reimpadronirci di quello che siamo. Cominciamo da qui, da ora.
Feste e calendario, anno liturgico e solennità tradizionali, cibi natalizi. Aboliamo per stavolta, in omaggio al Natale, il nostro
Editoriale.

INDICE
1. UN PIATTO NATALIZIO IN OMAGGIO
2. LE “TREDICI NOTTI” DELL’ANNO
3. UN ANNO DIFFICILE. LE TESTIMONIANZE DI PAPA FRANCESCO, DI PUTIN, DI STOLTENBERG
4. I RUSSI AGGRESSIVI, GLI AMERICANI CUSTODI DELLA PACE
5. BIOETICA E SPERIMENTAZIONE VACCINALE DI MASSA
6. I RACCONTI DI NATALE DI FRANCO CARDINI/2
7. I RACCONTI DI NATALE DI FRANCO CARDINI/3
8. LIBRI LIBRI LIBRI

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Domenica 26 dicembre 2021
Celebrazione della Sacra Famiglia, Santo Stefano Protomartire

UN PIATTO NATALIZIO IN OMAGGIO
Arrivi tardi, forse direte voi. Ma non è detto. In realtà, il Natale è una festa che si porta addosso a lungo. Molti id voi hanno in salotto o altrove il presepio e l’albero, e magari ce li tengono fino a Natale. E poi il 25 dicembre, fra parenti regali eccetera, non c’è sovente il tempo di far tutto quel che vorremmo. Se però aspettiamo un paio di giorni, cioè anche Santo Stefano e San Giovanni, abbiamo ancora un paio di giorni dedicati a grandi santi e più sereni, meno rumorosi. Magari si può replicare il pranzo natalizio: meno ricco ma più intimo e meglio curato. Ecco un suggerimento, ad esempio, buono in realtà in qualunque giorno fino all’Epifania. Continua a leggere

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Domenica 26 dicembre 2021
Celebrazione della Sacra Famiglia, Santo Stefano Protomartire

LE “TREDICI NOTTI” DELL’ANNO
Gesù, lo sanno tutti, è nato alla mezzanotte tra il 24 e il 25 di 2021 anni fa. Appunto, lo sanno tutti. Ed è invece, storicamente parlando, indimostrabile: e comunque in parte sbagliato, in parte insicuro.
Per quanto ciò possa apparire strano e magari sconvolgente, magari scandaloso, mancano prove storiche sicure che Gesù sia davvero mai nato, che cioè sia un personaggio storico al pari di Mozart, o di Napoleone, o di Gino Bartali: insomma di un qualunque essere umano la vita e l’identità del quale siano supportate da una documentazione obiettiva e sicura. Le stesse prove storiche non “primarie” – vale a dire appoggiate a documenti certi – ma almeno “secondarie”, cioè sorrette da testimonianze narrative, sono tutte più recenti di almeno alcuni decenni rispetto alla Sua morte. E i racconti che ne costituiscono le basi sono quelli evangelici: al di fuori di essi, ce ne mancano riscontri. Si sono provati in parecchi a sostenere la tesi della dimostrabilità del Cristo storico: invano. Tempo dottamente buttato al vento. Qualcuno ha tentato di percorrere la via del “paradigma indiziario”: ma sugli indizi si costruiscono ipotesi, che sono pur plausibili. È attraverso le prove che si costruiscono le tesi storiche. E le prove fanno difetto. Continua a leggere

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Domenica 26 dicembre 2021
Celebrazione della Sacra Famiglia, Santo Stefano Protomartire

UN ANNO DIFFICILE. LE TESTIMONIANZE DI PAPA FRANCESCO, DI PUTIN, DI STOLTENBERG
A conclusione di un anno difficile: la paterna e magistrale parola del Papa, l’equilibrata e concreta conferenza di Vladimir Putin, le repliche irresponsabili dell’Unione europea e della NATO.
È stato un anno difficile: l’ombra del Terribile Bisestile 2020 sembra non essersi affatto ancor dileguata, anzi per certi versi sembra proprio che le tenebre si addensino e s’infittiscano. La spirale delle varianti e delle ondate del virus epidemico è in fase crescente, riscaldamento e inquinamento planetari restano altissimi, la curva demografica della natalità in Europa e soprattutto in Italia mostra un inquietante trend in termini di decremento, sul mondo e soprattutto sul “Mediterraneo allargato” (che si estende ormai per convenzione fino a tutto il “Grande Medioriente” e alla nuova area critica indocinese) soffiano violenti venti di guerra.
Tale quadro è stato, tra il 23 dicembre e oggi 26, puntualmente e drammaticamente rilevato da due davvero paterni e magistrali messaggi pontifici: quello natalizio e quello dell’Angelus domenicale di oggi. Continua a leggere