Minima Cardiniana 355/1

Domenica 5 dicembre 2021, Seconda Domenica di Avvento

EDITORIALE
LIBERO PENSIERO O PENSIERO LIBERO?
Mercoledì prossimo, 8 dicembre 2021, festa dell’Immacolata Concezione, chi scrive sarà a Roma, in Piazza Risorgimento, alle 16,30, per “Atreju – Il Natale dei Conservatori”, l’ormai tradizionale festa di primo inverno di quel partito dei “Fratelli d’Italia” che si definisce ormai “conservatore e riformista”: una definizione dal vago sapore ossimorico, che del resto io non ho granché diritto di criticare dal momento che, ben più ossimoricamente, tenderei semmai a definirmi un “reazionario rivoluzionario”, aggredendo pertanto sia da destra sia da sinistra i conservatori-riformisti. Continua a leggere

Minima Cardiniana 355/2

Domenica 5 dicembre 2021, Seconda Domenica di Avvento

ITALIA, ANNO ZERO. LA SCUOLA AL TEMPO DEL COVID E DELLA CANCEL CULTURE. UN “CASO ESEMPLARE”
La verità in tasca non ce l’ha nessuno. Prendiamo spunto da un evento verificatosi in una scuola, dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi in vena di contestazione e dalle reazioni di un docente per esaminare un po’ più da vicino e da punti di vista differenti che cosa sta succedendo in quel mondo che, se la nostra società fosse più responsabile, sarebbe la principale trincea sociale e culturale: la scuola.
Cominciamo con una riflessione di più generale respiro, che contestualizza il nostro rispetto ad altri casi, per passare poi all’esame dell’evento che ha fatto ultimamente scalpore.
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Minima Cardiniana 355/3

Domenica 5 dicembre 2021, Seconda Domenica di Avvento

EFFEMERIDI EUROATLANTICHE
MANLIO DINUCCI
DOVE CI PORTA L’ASSE ROMA-PARIGI
Il Trattato del Quirinale promosso dal presidente della Repubblica Mattarella, firmato il 26 novembre dal presidente del Consiglio Draghi e dal presidente della Repubblica Macron, è un trattato politico a 360 gradi con cui Italia e Francia “s’impegnano a sviluppare il loro coordinamento e a favorire la sinergia tra le rispettive azioni a livello internazionale”, attuando “partnership industriali in specifici settori militari” e altri programmi che comportano oneri finanziari per lo Stato. Per essere ratificato dal Presidente della Repubblica, il Trattato avrebbe dovuto essere prima autorizzato dal Parlamento in base all’Art. 80 della Costituzione, secondo cui “le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono oneri alle finanze”. Il testo del Trattato è invece rimasto segreto, al di fuori di una ristretta cerchia di governo, finché non è stato pubblicato dopo la firma. Continua a leggere