Minima Cardiniana 360/1

Domenica 9 gennaio 2022
Battesimo del Signore, Conclusione del Tempo Natalizio

EDITORIALE
I SEGNI DEI TEMPI
Con la Domenica dedicata al Battesimo del Signore si conclude il periodo liturgico natalizio la fine del quale è tradizionalmente centrata su tre solennità complementari connesse con la Rivelazione del Cristo come Vero Dio, vero Re e vero Uomo: l’Epifania, il Battesimo del Cristo nel Giordano e le Nozze di Cana di Galilea. Tradizionalmente, il còmputo del tempo natalizio si fondava comunque sui dodici giorni (e quindi, cominciando dalla sera della Vigilia, le Tredici Notti di shakespeariana memoria) ciascuno dei quali dal Natale in poi sino all’Epifania erano compendiosamente considerati d’augurio per ogni mese dell’anno nuovo. Da qui l’attenzione e l’apprensione con le quali si sorvegliava ogni più piccolo evento di quei giorni: un sia pur insignificante litigio, un anche minimo incidente domestico, una minima contrarietà verificatasi in uno di quei giorni era il segno di qualcosa che ci si sarebbe dovuti aspettare nel mese corrispondente. Continua a leggere

Minima Cardiniana 360/2

Domenica 9 gennaio 2022
Battesimo del Signore, Conclusione del Tempo Natalizio

KAZAKHSTAN: UN ALTRO EPISODIO DI “GUERRA TIEPIDA”?
Rivolta causata nel nome di un malessere dilagante. Ma da noi nessuno ha notato che se le nostre importazioni di gas e di altre forme di energia che oggi vengono ostacolate dal fatto che gli USA stanno conducendo una guerra economica “tiepida” (sempre meno fredda) contro la Russia di Putin oggi noi staremmo spendendo molto meno in bollette e saremmo molto più sicuri da un’escalation che non è certo la Russia a provocare (Georgia, Ucraina e Polonia insegnino). Sul Kazakhstan, meditate a proposito di due differenti analisi e decidete. Continua a leggere

Minima Cardiniana 360/3

Domenica 9 gennaio 2022
Battesimo del Signore, Conclusione del Tempo Natalizio

ANCORA IL COVID
Sul covid, anche se è ancora presto, risulta interessante il parere di Federico Rampini a proposito della “catastrofe annunziata” in Africa. Quindi, un messaggio dall’“irriducibile” refrattario Francesco Benozzo, del quale si piò pensare quello che si vuole ma che ha comunque dalla sua la coerenza e che non è saltato su un tram che il governo gli offriva. Continua a leggere