Minima Cardiniana 366/1

Domenica 20 febbraio 2022, Sant’Eleuterio

EDITORIALE
FRANCO CARDINI
FUORI I RUSSI DALLA RUSSIA!
Quando si dice “pensiero radicale”. Vi ricordate una vignetta fra le tante che circolavano anni fa, al tempo dell’Apartheid sudafricana? Una fila d’incappucciati del KKK che sfilava brandendo cartelli sui quali si leggeva “Fuori i negri dall’Africa!”.
Ci ho ripensato in questi giorni, ascoltando gli appelli del presidente Biden che ormai – Dio lo benedica! – non ci fa più rimpiangere né Bush jr., né Trump. E constatando come attorno a lui, e contro il Pericolo Russo, si vada creando sempre più quella che i media definiscono commossi un “totale, unitario consenso”. Avanti dunque sulla via delle sanzioni contro l’Orso Cattivo: tantopiù che italianissimamente (siamo italiani, teniamo tutti famiglia…) il presidente Draghi si è premurato di farci sapere che, in materia, UE e NATO uniti fino all’immancabile vittoria terranno comunque conto (in che modo) degli “interessi” (quali?) e delle “richieste” (quali?) del nostro paese. Il fatto è che non se ne può più: pensate che quel diavolo d’un Putin muove le sue truppe come pare a lui sul territorio russo. Inaudito! È davvero ora di gridargli forte in faccia un deciso, definitivo “Fuori i russi dalla Russia!”. Continua a leggere “Minima Cardiniana 366/1”

Minima Cardiniana 366/2

Minima Cardiniana 366/2

Domenica 20 febbraio 2022, Sant’Eleuterio

ALLE ORIGINI DELLA CRISI UCRAINA
EUGENIO DI RIENZO
IL REVANSCISMO RUSSO E LE MANCATE PROMESSE DELLA NATO
Nel marzo 2004, l’Unione Europea festeggiò l’allargamento della sua sfera a ben dieci nazioni, di cui quattro (Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ungheria) ex membri del Patto di Varsavia e tre (Estonia, Lituania, Lettonia), già parte integrante dell’Urss sia pure per diritto di conquista. Questa espansione non avrebbe avuto nulla d’irrituale se, tra 1999 e 2004, questi stessi Stati, con l’aggiunta di Bulgaria e Romania, non fossero divenuti membri della NATO, un’alleanza che, in ossequio alla sua stessa primitiva ragione sociale, avrebbe dovuto essere sciolta dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Evidentemente Bill Clinton e George W. Bush avevano deciso di non onorare la promessa fatta da George Bush senior a Michail Gorbaciov, quando il Presidente statunitense lo persuase a consentire che la Germania unificata entrasse a far parte della North Atlantic Treaty Organization assicurandogli, come contropartita, che la coalizione, nata il 4 aprile 1949, non avrebbe esteso la sua presenza oltre la linea dell’Oder. Continua a leggere “Minima Cardiniana 366/2”

Minima Cardiniana 366/3

Minima Cardiniana 366/3

Domenica 20 febbraio 2022, Sant’Eleuterio

SEGNALI DI GUERRA IMMINENTE
MANLIO DINUCCI
NEL DONBASS LA MICCIA È ACCESA
Mentre la situazione nel Donbass diviene sempre più incandescente, Biden, alla vigilia del colloquio con Putin, ha convocato l’11 febbraio quello che di fatto è il consiglio di guerra della Nato e dell’Unione Europea: il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, il primo ministro britannico Boris Johnson, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro italiano Mario Draghi, il presidente polacco Andrzej Duda, il presidente rumeno Klaus Iohannis, il primo ministro canadese Justin Trudeau, affiancati dal presidente del Consiglio Europeo Charles Michel e dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Il consiglio di guerra Nato-UE ha chiarito che “se la Russia effettua una ulteriore invasione dell’Ucraina, gli Stati uniti, insieme con i loro Alleati e partner, risponderanno con decisione e imporranno immediati e pesanti costi alla Russia”. Continua a leggere “Minima Cardiniana 366/3”