Minima Cardiniana 371/1

Domenica 27 marzo 2022, IV Domenica di Quaresima

EDITORIALE
FINALMENTE LA GUERRA!…
Editoriale telegrafico, quale si addice a un tempo di guerra. Amerei assumere anche uno stile sallustiano-cesariano, ma non ci riesco. Accontentatevi.
Bruxelles: splendida città, meraviglioso Hotel de Ville tardogotico, birra eccellente, cioccolato finissimo. Popolazione piuttosto simpatica, per quanto i francesi giurino che tutti i belgi sono stupidi. Una bellissima regina per quanto ormai abbia i suoi anni, Sua Maestà Paola nata Ruffo di Calabria e fiorentinissima. Continua a leggere

Minima Cardiniana 371/2

Domenica 27 marzo 2022, IV Domenica di Quaresima

EFFEMERIDI DELLA GUERRA
THOMAS MACKINSON
RUSSIA-UCRAINA. INTERVISTA AL GENERALE LI GOBBI
“Flop di Putin? Nessuno conosce i suoi piani. L’esercito procede a velocità discreta. E se avesse voluto una guerra lampo avrebbe attaccato Kiev dalla Bielorussia”.
Intervista al generale di corpo d’armata, già direttore delle operazioni presso lo Stato Maggiore Internazionale della Nato: “Il mio parere è che i russi stiano tentando di guadagnare un’area sul confine per inglobare le zone russofone e per creare una separazione tra loro e la parte di Ucraina a loro ostile. Ma soprattutto che tendano ad occupare tutta la zona costiera fino a Odessa e possibilmente ricollegarsi alla Transnistria, in modo da interdire all’Ucraina l’accesso al mare (e in prospettiva contenere la presenza NATO nel Mar Nero). Ciò al fine di guadagnarsi una posizione di forza da cui negoziare un cambio di confini”. Continua a leggere

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Domenica 27 marzo 2022, IV Domenica di Quaresima

… MA, GUERRA O NO, C’È ANCORA IL COVID-19
… o magari non c’è, o non c’è più, o continua ad esserci ma andrebbe affrontato in altro modo? Fedeli a un patto non scritto ma finora osservato, e decisi a continuar a osservarlo perché siamo gente di parola, pubblichiamo una volta ancora un comunicato del CIEB. Nessuno di noi aderisce a tale comitato, chiunque può pensare quello che vuole delle sue tesi, ma ci sembra corretto dar loro voce nell’àmbito di quel pluralismo che, seguito da troppi solo a chiacchiere, è ormai passato di moda almeno in “Occidente” (!?) in seguito alle nuove direttive del vertice USA-NATO cui la nostra società civile, o almeno il paese “legale”, si è pronamente adeguata. Continua a leggere