Minima Cardiniana 375/1

Domenica 24 aprile 2022
Domenica in Albis, Solennità Liturgica di San Giorgio

EDITORIALE
IN ALBIS STOLIS
ONORE E GLORIA AL POPOLO UCRAINO MARTIRE
Hi qui amicti sunt stolis albis, qui sunt et unde venerunt? (Apocalisse, 7, 13). Oggi, prima domenica dopo Pasqua e festa del martire san Giorgio, anche se egli è stato espunto dal catalogo ufficiale dei santi perché pare che di storico avesse pochino: era molto più simile al semidio Perseo. Ma per noi, per il popolo cristiano, Giorgio uccisore di draghi, liberatore di principesse e martire nel nome del Cristo è molto più vero dei tanti documentatissimi che popolano gli Acta Sanctorum. Di qualcuno di loro, potremmo anche dare e meno: di lui, no. Mai. Continua a leggere

Minima Cardiniana 375/2

Domenica 24 aprile 2022
Domenica in Albis, Solennità Liturgica di San Giorgio

NATO JEKYLL, NATO HYDE
DAVID NIERI
LA NATO E IL PATTO DI VARSAVIA, ALLE ORIGINI DELLA STRATEGIA DELL’ESPANSIONE
Non è semplice, soprattutto nel periodo che stiamo vivendo, cercare di proporre una “visione” che non sia alterata dall’estrema faziosità delle parti in causa, dalla loro propaganda, dalle reazioni istintive e “di pancia” che si sovrappongono, dalle urla dei talk che silenziano le voci autorevoli, con i pro e i contro ben definiti, il buono e il cattivo, il nero e il bianco, i moderni guelfi e ghibellini. La discussione, nel caso in questione, si concentra inevitabilmente sulle conseguenze del conflitto in corso, mai sulle cause, in modo che siano ben riconoscibili “aggressore” e “aggredito”, senza il beneficio – no, meglio chiamarlo “maleficio”, perché è una maledizione il semplice tentativo di ragionare – del dubbio, il tutto declinato secondo un ragionamento che non va mai oltre il sistema binario. A tutti gli effetti, un binario morto. Continua a leggere

Minima Cardiniana 375/3

Domenica 24 aprile 2022
Domenica in Albis, Solennità Liturgica di San Giorgio

… GIÀ, I “VALORI DELL’OCCIDENTE”. ECCONE DUE ESEMPI…
PAOLA DE CAROLIS
LA GRAN BRETAGNA MANDERÀ IN RUANDA I RICHIEDENTI ASILO ENTRATI ILLEGALMENTE
Il governo di Boris Johnson ha raggiunto un accordo con il Ruanda: l’intesa viene definita disumana e crudele dalle organizzazioni umanitarie.
Per Boris Johnson il Ruanda “è uno dei Paesi più sicuri al mondo”. È lì che il governo britannico ha intenzione di spedire chi raggiungerà il Paese illegalmente assieme a chi vi è entrato senza le giuste procedure da gennaio in poi, un viaggio “di sola andata” il cui obiettivo è quello di risolvere il “problema dell’immigrazione” e di bloccare le attività delle bande criminali che organizzano passaggi di fortuna attraverso la Manica mettendo a repentaglio la vita di migliaia di persone. Continua a leggere