Minima Cardiniana 372/1

Domenica 3 aprile 2022, V Domenica di Quaresima

EDITORIALE
AMEUROPA VERSUS EURASIA
Quando penso ai “valori del nostro Occidente”, dei quali tanti e tanto dottamente (per quanto non altrettanto analiticamente) straparlano oggi sui giornali, nelle TV, sui blogs e in quant’altro, io – vecchio ragazzaccio di San Frediano ormai forse un po’ rincoglionito, dati i miei vent’anni festeggiati nell’agosto del 2020 per la quarta volta – non riesco a non tornare con la mia mente decrepita a quel carissimo amico della mia infanzia, Uncle Ebenezer Scrooge, che all’epoca però io (stupido come adesso, ma anche molto più ignorante…) chiamavo Zio Paperone piegandomi bovinamente alla volontà di Mondadori che si piegava a quella della Disney Co. Continua a leggere

Minima Cardiniana 372/2

Domenica 3 aprile 2022, V Domenica di Quaresima

EFFEMERIDI DI UNA DRÔLE DE GUERRE
C’È DEL METODO (BEN NASCOSTO) IN QUESTA FOLLIA
Nella Francia sconvolta dalla débacle del 1940 furono parecchi, magari di opposte simpatìe politiche – da Marc Bloch a Pierre Drieu la Rochelle – a parlare di una drôle de guerre, “una strana guerra” (o “una stranezza di guerra”) a proposito di quella avviata nel settembre del ’39 e la cui prima fase si concluse con l’occupazione di Parigi nove mesi dopo.
Anche questa, secondo molti, è “una stranezza di guerra”: e può darsi che sia così. La maggior parte degli italiani e degli occidentali non riescono a capire neppure perché sia iniziata, dal momento che (disinformati dai nostri media e dai nostri politici), sono all’oscuro del fatto ch’essa non è cominciata col discorso di Putin il 24 febbraio scorso bensì nella migliore delle ipotesi con il colpo di mano antirusso del 2014, l’accordo tra Unione Europea e l’allora premier ucraino Poroshenko, che preludeva all’allargamento verso est del limite (cioè del “fronte di fuoco missilistico”) della NATO, contro un impegno già contratto 35 anni or sono che assicurava il contrario. Continua a leggere

Minima Cardiniana 372/3

Domenica 3 aprile 2022, V Domenica di Quaresima

VOCI DENTRO E FUORI DAL CORO
Eccone alcune “eccellenti”: un brillante De Anna, un veridico Santoro, un banale ed elusivo Letta, e me ne dispiace in quanto lo stimo e lo ritengo un amico: ma quel suo patetico appello alla “resistenza” e quel fingere di non capire quel che denunzia Santoro in quanto palesemente a corto di validi argomenti di replica mi hanno fatto – lo dico molto sinceramente – davvero dispiacere. Tra l’altro, siamo davanti a un Letta – eccellente studioso, va detto – che non esce un attimo da un eurocentrismo miope e ristretto, che non può non essere insincero. Le “nostre” (“nostre?) colpe dall’Afghanistan all’Iraq alla Libia alla Siria non sembrano toccarlo: Santoro le ha ripetute e sintetizzate con dura chiarezza, ma Letta finge di non aver rilevato la massima parte del messaggio a cui pur risponde. E allora dove va il PD? Continua a leggere