Minima Cardiniana 382/4

Domenica 12 giugno 2022, Santissima Trinità

QUE ME PONGAN EN LA LISTA, PORQUÉ YO ESTOY CON ÉL
MARCO TRAVAGLIO
QUELLA SPORCA DOZZINA
Nelle democrazie liberali, i servizi segreti non indagano su chi dissente dal governo e dal pensiero dominante; se lo fanno, interviene subito il Parlamento a bloccarli; e, se non lo fa, la stampa denuncia i servizi deviati, i loro mandanti al governo e i loro complici in Parlamento. In Italia i servizi segreti stanno indagando sui giornalisti, gli intellettuali e i politici che dissentono dal governo e dal pensiero dominante; il Parlamento, anziché controllarli e bloccarli tramite l’apposito Copasir, li sollecita a raccogliere e a inviargli dossier sui dissenzienti perché si arroga il potere di decidere chi può parlare in tv e chi no; la stampa non denuncia nessuno di questi abusi, anzi nel migliore dei casi tace e nel peggiore (Corriere della Sera) sbatte i mostri in prima pagina con foto segnaletiche e marchio d’infamia (“I putiniani d’Italia”). Poi, siccome siamo sempre in bilico fra la tragedia e la farsa, il presidente del Copasir Adolfo Urso afferma di aver appreso dal Corriere la lista del Copasir. Delle quattro l’una: o Urso mente; o non sa cosa fa il Comitato che presiede; o il Corriere ha ricevuto la lista (ovviamente segretata) dai suoi fornitori dei Servizi; o se l’è inventata. E non si sa quale delle quattro sia peggio. Continua a leggere

Minima Cardiniana 382/5

Domenica 12 giugno 2022, Santissima Trinità

LIBRI LIBRI LIBRI
Federico RAMPINI, Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori, Milano, Mondadori, 2022, pp. 245, euri 19
Necessario viatico alla lettura di queste brevi righe (e del libro che esse commentano) è quella dell’Editoriale del presente numero dei “Minima Cardiniana”. Difatti, questo libro denso d’informazioni e di considerazioni intelligenti, nella stragrande maggioranza dei casi del tutto condivisibili al di là dell’impianto generale “filostatunitense-occidentalista” per il quale del resto l’Autore è ben noto e ch’egli stesso manifesta con decisione sempre accompagnata peraltro da equilibrio e da humour, sembra manifestare disagio o quanto meno reticenza proprio sul punto qualificante: la declinazione di quei “nostri valori” che oggi sarebbero in pericolo, oggetto di un assalto teso a cancellarli. Continua a leggere