Minima Cardiniana 388/1

Domenica 24 luglio 2022, Santa Cristina

EDITORIALE
ERRATA CORRIGE
Non sono un giornalista professionista: ma sono pur sempre un pubblicista regolarmente iscritto all’Albo professionale, sono uno dei non molti ad aver pagato fino all’ultimo centesimo perfino le quote INPGI (quanti Illustri Direttori di prestigioso quotidiano o di grande testata televisiva possono dire altrettanto?) e ho servito onorevolmente e ininterrottamente sotto la bandiera de “Il Giornale” del mio Maestro Indro Montanelli dal 1982 al 1996. E Indro, fra i suoi molti insegnamenti tutti preziosi, uno me ne ha lasciato ch’è da allora mio vanto rispettare scrupolosamente, alla lettera: quando un giornalista onesto, azzardando una previsione, la sbaglia, ha il dovere di segnalarlo subito ai suoi lettori e di scusarsi. Alla replica: ma non lo fa nessuno, si risponde con orgoglio: ma lo faccio io; e all’ulteriore replica: ma così ci rimetti, si risponde: chissenefrega. Continua a leggere

Minima Cardiniana 388/2

Domenica 24 luglio 2022, Santa Cristina

ANCORA SULLA “STRANA GUERRA”
PAT BUCHANAN
LA GUERRA FRA USA E RUSSIA È DIVENTATA INEVITABILE?
Pat Buchanan non è un signor nessuno: consigliere prima di Nixon, poi di Ford e quindi di Reagan, è uno degli esponenti di punta del movimento conservatore USA. Una voce ascoltata, che ha anche contatti stretti con la base e un’enorme cultura ed esperienza politica. Vogliamo qui riportarvi un articolo dal suo blog ufficiale nel quale si analizza la situazione delle relazioni USA-Russia e la possibilità reale di un conflitto, il tutto da un punto di vista conservatore. Continua a leggere

Minima Cardiniana 388/3

Domenica 24 luglio 2022, Santa Cristina

UNA LETTERA A FRANCO CARDINI
BRUNO BOSI
È una lettera privata, ma inviatami credo con intenzione di avviare un dialogo più ampio e senza raccomandazione di mantenerla segreta. Mi sembra pertanto utile farla conoscere, dato il suo contenuto interessante. FC

Salve,
ho assistito alla presentazione del libro sull’Ucraina sabato sera al castello di Montecuccolo. Per me è stata una piacevole sorpresa o meglio la sensazione di intravedere la luce alla fine del tunnel. Se un nutrito numero di uomini di scienza, che può essere ulteriormente incrementato, prende posizione contro il paradigma dominante, forse siamo alla svolta che consentirà di sgretolarlo. Credo che sia la strada giusta in quanto mette da parte i particolarismi per valorizzare i punti di condivisione. Ci sono un’infinità di aspetti delle relazioni umane che per il blocco occidentale sono ostinatamente presentate e rivendicate come espressione della democrazia mentre in realtà ne sono la negazione ma ormai la percezione che il cittadino comune ne ricava mette a nudo la falsità. La maggioranza dei cittadini non va più a votare. La risposta dell’oligarchia dominante diventa un’unanimità creata da media e politici corrotti. L’unanimità è l’ingrediente principale di ogni dittatura ma se travestita da democrazia mette al riparo da ogni responsabilità politica civile o penale in caso di cambio di paradigma. Continua a leggere