Minima Cardiniana 385/4

Domenica 3 luglio 2022, San Tommaso Apostolo

ORMAI QUALCOSA SINISTRAMENTE SCRICCHIOLA…
Ebbene, sì, sta succedendo qualcosa: in cantina, o nella stiva, o dove accidente volete. Aspettate a preoccuparvi: o, se preferite, piano con i tappi dello champagne. Ma qualcosa succede.
È stato detto e ridetto – da Chomsky a De Benoist – che il sistema turbocapitalistico, i presupposti del quale erano già marci e decrepiti alla fine del XIX secolo e che pure aveva vinto due guerre e si presentava ormai (si presenta) come uno zombie pasciuto e trionfante, non sarebbe stato mai abbattuto da alcuna forza antagonista: semplicemente sarebbe, prima o poi, imploso trascinando con sé le sue infamie e le sue contraddizioni. Oggi, sembrava giunto a perfetta maturazione: la società civile frammentata e destrutturata in tutto il mondo; la resa perfino religiosa e culturale all’avanzante Nulla dovizioso di profitti e di consumi, la generale resa di fronte alla menzogna sistematicamente, mediaticamente e acriticamente imposta; la resa della coscienza e della memoria dinanzi all’infamia nihilista ultima espressione della quale è la
cancel culture; l’avvento definitivo di un mondo nel quale la vita stessa non ha più senso.
Siamo precipitati in basso. Ma io non ho mai dimenticato la filosofia della caduta per le scale insegnatami dalla nonna Augusta, popolana fiorentina: “A forza di ruzzolare, poi arriva il pianerottolo…”. Alla fine della scala devi fermarti; e, se puoi, rialzarti più o meno dolorante. Ma quel dolore ti ha risvegliato: e, arrancando, se ce la fai riprendi a salire…
Sì, qualcosa comincia a scricchiolare. Lo ha avvertito Marina Montesano nella sua adorata Londra: e ce lo descrive.
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Minima Cardiniana 385/5

Domenica 3 luglio 2022, San Tommaso Apostolo

E POI, A PROPOSITO DI PUTIN…
LUIGI G. DE ANNA
SUL DISCORSO DI VLADIMIR
Cari Amici, di vecchia e più recente data, lo so che è molto lungo, ma cercate di trovare il tempo per leggerlo (grazie a Franco Cardini e Copertino per averlo pubblicato). È illuminante: mentre Biden (che scambia la Svezia per la Svizzera, cui devono scrivergli quando deve sedersi, alzarsi e ringraziare in occasione di un discorso), Johnson, Draghi, Stoltenberg, Zelensky, von der Leyen e co. parlano per slogan, Putin espone in maniera razionale, equilibrata e documentata il punto di vista della Russia. Questo discorso è stato praticamente ignorato dai media occidentali. E se qualcuno asserisce che le argomentazioni russe non sono affatto espressioni di un pazzo che sta conducendo una “atroce aggressione”, viene bollato come agente di Mosca e diffusore di fake news, cui va chiusa la bocca. Continua a leggere

Minima Cardiniana 385/6

Domenica 3 luglio 2022, San Tommaso Apostolo

ALTRE MENZOGNE
EMERGENZA IDRICA: BENOZZO E MARINI DI NUOVO IN PRIMA LINEA CONTRO LA MONONARRAZIONE
È uscito in questi giorni un parere congiunto del “Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina” (CIEB) e dell’“Osservatorio contro la Transizione Ecologica” (OCTE), i due network internazionali fondati e coordinati da Francesco Benozzo e Luca Marini. In continuità con la loro denuncia capillare e analitica delle strategie governative spesso volte alla discriminazione di una parte della cittadinanza, basata anche su logiche premiali, i due professori indicano ancora una volta senza mezzi termini quelle che a loro paiono strategie di soggiogamento sulla base di ciò che hanno di recente definito “biopandemismo”, vale a dire una nuova strategia della tensione, nella quale, al posto degli attentati dinamitardi nelle piazze e sui treni, qualcuno sollecita e utilizza evidenze scientifiche controverse o strumentali per pianificare situazioni di crisi volte a giustificare l’introduzione e il mantenimento di misure restrittive di diritti e libertà fondamentali, mediante “spinte gentili” fondate sui principi dell’economia comportamentale. L’emergenza idrica di cui si parla in questi giorni è così vista da una prospettiva forse scomoda, ma che fa certamente riflettere. Continua a leggere

Minima Cardiniana 385/7

Domenica 3 luglio 2022, San Tommaso Apostolo

FRANCESCO BENOZZO HA VINTO IL PREMIO INTERNAZIONALE “POETS FROM THE FRONTIER”
Il premio “Poeti dalla frontiera” è assegnato dal Comitato del Partnership Studies Group (USA, Australia, UK, Francia, e Italia) a poeti di rilievo internazionale che si siano dimostrati capaci di concepire la propria arte poetica come creazione di un nuovo immaginario, in una prospettiva di azione concreta, di pratica dissidente e di impegno civico nel difficile momento storico attraversato dal mondo contemporaneo. Continua a leggere