Minima Cardiniana 387/1

Domenica 17 luglio 2022, S. Alessio

EDITORIALE
C’ERA UNA VOLTA UN TERMOVALORIZZATORE CATTIVO…
Tempi di fiabe. Le quali – filologi, linguisti e antropologi ce lo hanno insegnato da tempo – sono tutt’altro che piacevoli e ingenui racconti per bambini. Sono mythoi tremendi, sotto ai quali è celato ogni volta un durissimo kérigma. È da quest’apparenza serena e ottimista sotto la quale sta celato un perfido inganno che papa Francesco ha voluto metterci in guardia quando ci ha diffidato, a proposito del conflitto che ha l’Ucraina come suo centro, dalle troppo facili e manichee soluzioni che assolvono una parte e condannano l’altra. È naturale che il capo della Chiesa cattolica si opponga a qualunque risorgere dell’eresia manichea: anche perché il ritorno a tentazioni del genere significa invariabilmente un tuffo nel semplicismo. E il semplicismo, non la complessità, è l’esatto contrario e il nemico più implacabile della sacrosanta semplicità. Continua a leggere

Minima Cardiniana 387/2

Domenica 17 luglio 2022, S. Alessio

MA COME VA LA GUERRA?
MICHELE RALLO
GLI USA HANNO GIÀ PERSO LA GUERRA, MA L’EUROPA NON SE N’È ACCORTA
Mentre la guerricciola in Ucraina – anzi, a spese dell’Ucraina – fa lentamente il suo corso, la grande guerra globale mossa dagli Stati Uniti contro la Russia si è, di fatto, già conclusa. Con la vittoria di Mosca su Washington o – se preferite – di Putin su Sleepy Joe, il bell’addormentato nel bosco della Casa Bianca. Dei volenterosi ausiliari europei (dalla donnetta di Bruxelles al draghetto nostrano e a tutto il resto dell’allegra brigada) non vale neanche la pena di parlare. Continua a leggere

Minima Cardiniana 387/3

Domenica 17 luglio 2022, S. Alessio

PUTIN E L’USO DELLA STORIA
FRANCO CARDINI
L’ANALISI DI UN ILLUSTRE CONTEMPORANEISTA
Sul “Corriere della Sera” dell’8 luglio scorso, un elzeviro come al solito intenso e incisivo di Ernesto Galli della Loggia dall’eloquente, esplicito titolo di La storia falsa prende in esame la Weltanschauung storico-politica di Vladimir Putin e il suo “uso politico della storia” sulla base di una monografia dello slavista Nicolas Werth (Poutine historien en chef, edito nientemeno che da Gallimard). Continua a leggere