Minima Cardiniana 446/0
Domenica 24 dicembre 2023, IV Domenica di Avvento, Vigilia di Natale
INDICE
1. EDITORIALE
2. CELEBRARE IL NATALE?
3. RISCOPRIRE LA TRADIZIONE
4. I “VALORI” CHE DIFENDIAMO
5. ARTE, ARTE E ANCORA ARTE
Il blog di Franco Cardini
Domenica 24 dicembre 2023, IV Domenica di Avvento, Vigilia di Natale
INDICE
1. EDITORIALE
2. CELEBRARE IL NATALE?
3. RISCOPRIRE LA TRADIZIONE
4. I “VALORI” CHE DIFENDIAMO
5. ARTE, ARTE E ANCORA ARTE
Domenica 24 dicembre 2023, IV Domenica di Avvento, Vigilia di Natale
EDITORIALE
Nonostante la mia non più verde età, continuo ad amare ingenuamente il Natale. Ma più passa il tempo, meno mi sento a mio agio nell’atmosfera che ormai lo circonda. Non mi piace il clima di falsa gioia, di felicità che in termini reali è fatta solo di beni materiali, di un’opulenza ostentata e che appunto per questo suona falsa soprattutto se confrontata con la miseria che nel mondo sta salendo a livelli gravissimi, con le ingiustizie dilaganti, con la tristezza e la solitudine di troppi fra noi. Diciamola, in una parola: con l’infelicità. Continua a leggere “Minima Cardiniana 446/1”
Domenica 24 dicembre 2023, IV Domenica di Avvento, Vigilia di Natale
CELEBRARE IL NATALE?
Mi sembra di sognare. Ma, dal momento che non mi sono mai riconosciuto poteri divinatòri né extrasensoriali di sorta, confesso che mi ha turbato il rileggere in un mio articolo del 2007 cose che sembrano scritte adesso.
Poiché amo Curzio Malaparte, sarei tentato di parlare in termini stupiti ed altamente elogiativi del suo breve scritto del 1954, La commedia del Santo Natale, e soprattutto di elogiarne la freschissima e bruciante attualità. Vorrei tuttavia poter prendere cristianamente le distanze dalla durezza, dalla violenza, diciamo pure dalla ferocia di quelle parole, nelle quali tuttavia ritrovo appunto il Malaparte che più amo, quello implacabile e paradossale. Continua a leggere “Minima Cardiniana 446/2”
Domenica 24 dicembre 2023, IV Domenica di Avvento, Vigilia di Natale
RISCOPRIRE LA TRADIZIONE
Una sessantina di anni fa il “cantautore” fiorentino Riccardo Marasco, in realtà serio cultore di tradizioni popolari della sua Toscana, dedicò un disco al Natale in Terrasanta, immaginando il Bambino che nasce ancora una volta tra noi: e nella presentazione notò come si fosse ormai scoperto che “Gesù Bambino è il miglior agente di commercio del mondo”. Si era, allora, all’alba ancora modesta del consumismo, ma già le cose – a volerle e saperle osservare – apparivano chiare.
Per molto tempo si è andati aventi così: e la Causa per la quale si festeggiava il Natale è andata a poco a poco sbiadendo. Ormai sono in pochi ad andar in chiesa, anche a Natale. Nella cattolica Italia, qualche sacro edificio si riempie abbastanza nella notte del 25 e la mattina seguente: ma sono sempre meno, e fra loro scarseggiano i giovani, i ragazzi. La nostra civiltà ha davvero cambiato pagina. Continua a leggere “Minima Cardiniana 446/3”