Minima Cardiniana 457/4

Minima Cardiniana 457/4

Domenica 3 marzo 2024, Terza Domenica di Quaresima, Santa Cunegonda

L’ITALIA E LA CULTURA NEL 2024
LA TOSCANA E IL CENTENARIO PUCCINIANO
di Franco Cardini
Un vecchio detto recita che “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Sia chiaro che tale detto non ci piace: è sessista, machista, bullistico, quasi teppistico. Ma a volte la verità si nasconde nelle pieghe delle cose sgradevoli. E allora, accettiamo la sfida modificandola: “quando le cose si fanno serie, le persone serie debbono farsi avanti”.
E allora cominciamo. Nel nostro paese, e in questo momento, sembra che tra politica, potere e ricchezza da una parte, cultura e civiltà dall’altra, si stia scavando un abisso. Eppure, contraddittoriamente e paradossalmente, le prime hanno bisogno delle seconde. Meno c’è cultura, più forte si fa il bisogno di essa, la richiesta di politica culturale, il “consumo culturale”: e i politici debbono accettare la sfida; e i padroni dell’economia e della finanza debbono stare al gioco. Avanti con le proposte, dunque. Continua a leggere “Minima Cardiniana 457/4”

Minima Cardiniana 457/5

Minima Cardiniana 457/5

Domenica 3 marzo 2024, Terza Domenica di Quaresima, Santa Cunegonda

VERSO LE ELEZIONI EUROPEE
FUORI L’UE DALLA NATO. TERZA PARTE
di Bruno Bosi
La democrazia è un buon metodo di governo, non può essere perfetto e nemmeno deve essere l’unico. È un tentativo di esprimere i valori universali di uguaglianza e giustizia, dei quali nessun sistema politico può pretendere di averne l’esclusiva. Se le democrazie occidentali non si impegnano a distribuire anche i diritti sociali ed economici, mitigando le pretese del capitalismo, del liberismo e della finanza predatoria, restano il consumismo, l’inquinamento, l’arrampicamento sociale, l’egoismo individuale. Diventa difficile pretendere di suscitare l’emulazione degli altri popoli che hanno vissuto i contatti con l’Occidente come dominati, costretti ad accettare questa subordinazione come esito di un’abbagliante superiorità tecnologica. Continua a leggere “Minima Cardiniana 457/5”

Minima Cardiniana 457/6

Minima Cardiniana 457/6

Domenica 3 marzo 2024, Terza Domenica di Quaresima, Santa Cunegonda

QUESTIONI DI PAROLE, DI VALORI, DI CONTRADDIZIONI
ONORE E DISONORE
di Pietro Andrea Annicelli
“Arriva un momento in cui il funzionamento della macchina diventa così odioso, ti rende così infelice che non puoi più farne parte. Non puoi farne parte nemmeno passivamente. E devi mettere il tuo corpo sugli ingranaggi, sulle ruote, sulle leve, su tutto l’apparato, e devi farla fermare. E devi mostrare alle persone che la gestiscono, alle persone che la possiedono, che se non sarai libero alla macchina sarà impedito del tutto di funzionare”. Continua a leggere “Minima Cardiniana 457/6”

Minima Cardiniana 457/7

Minima Cardiniana 457/7

Domenica 3 marzo 2024, Terza Domenica di Quaresima, Santa Cunegonda

LIBRI LIBRI LIBRI
Agostino CARRINO, I furbi dell’apocalisse. Il nemico necessario e la guerra in Ucraina nella politica estera americana, Milano, Mimesis, 2023, pp. 130, euri 12,00.
Il volume raccoglie due saggi scritti in epoche differenti (2007 e 2022), finalizzati entrambi a mettere in discussione l’idea alla base della politica estera degli Stati Uniti d’America, ovvero che la nazione americana sia segnata da un destino “manifesto” voluto da Dio, che la rende per questo “indispensabile” e quindi al di sopra di ogni idea di realistico compromesso politico, proprio della diplomazia tradizionale. Tale modello di conduzione degli affari esteri spiega le scelte intraprese nelle fasi critiche della storia contemporanea, sempre orientate alla determinazione di un avversario quale figura necessaria. La guerra in Ucraina va quindi compresa non solo partendo dalle azioni della Russia, ma anche sullo sfondo di queste idee e di questi presupposti, che possono spiegare l’occultamento delle vere ragioni del conflitto e le cause della falsa rappresentazione del nemico, spacciato per “colui” che vuole strutturalmente il male della “nazione indispensabile” e così pure dei suoi alleati. Si tratta di un’ideologia che, fingendo di rifiutare la logica classica della geopolitica, di fatto punta a saldare l’interesse economico degli USA e le prospettive di alcuni suoi alleati strategici: nello specifico i paesi del blocco baltico (in primis la Polonia), da sempre nemico della Federazione russa e teso alla disgregazione di quest’ultima.