Minima Cardiniana 384/4

Domenica 26 giugno 2022, San Vigilio

ARTE, ARTE E ANCORA ARTE
ELEONORA GENOVESI
SUPERBAROCCO: ARTE A GENOVA DA RUBENS A MAGNASCO (PRIMA PARTE)

“Amate l’arte in sé, e tutte le cose che vi occorreranno vi saranno concesse” (Oscar Wilde)

L’arte ci dà e ci insegna tanto. La sua compagnia ci consente di vivere esperienze uniche.
Attraverso l’arte, ci si connette con il mondo, con gli artisti, con l’umanità; è come se un filo invisibile ci unisse, a dispetto della distanza che ci separa dalle altre persone.
Tramite l’arte, capiamo che i sentimenti sono universali e che tutti sperimentiamo l’amore, la tristezza, l’allegria, la vergogna, ecc., stando dove stiamo, essendo chi siamo. Solo che ognuno di noi riceve stimoli diversi. E tutti questi sentimenti ed emozioni, possiamo percepirli osservando un’opera d’arte. Continua a leggere

Minima Cardiniana 383/1

Domenica 19 giugno 2022, Corpus Domini

IN MEMORIAM
ANTONIO CARIOTI
MORTO ABRAHAM YEHOSHUA, HA NARRATO LA COMPLESSITÀ DEL MONDO EBRAICO
Aveva 85 anni, è stato più volte candidato al premio Nobel. I rapporti famigliari sono stati il territorio d’esplorazione privilegiato dello scrittore israeliano.
Non aveva mai smesso di riflettere sull’identità e sul futuro d’Israele Abraham Yehoshua, il grande scrittore morto il 14 giugno 2022 all’età di 85 anni, più volte candidato al premio Nobel. Assieme al fraterno amico Amos Oz, scomparso nel dicembre 2018, era stato per molti versi la coscienza critica del suo Paese, anche se poi a un certo punto i due romanzieri si erano divisi sulla soluzione dei due Stati, uno ebraico e uno arabo, come formula capace di assicurare la pace nella loro terra martoriata. Oz continuava a sperarci, Yehoshua non ci credeva più, la considerava impraticabile. Continua a leggere

Minima Cardiniana 383/2

Domenica 19 giugno 2022, Corpus Domini

EDITORIALE
ALSO SPRACH STOLTENBERG
È tornato a farsi di nuovo sentire il signor Stoltenberg, segretario generale della NATO: a proposito del quale sostenere una volta di più che nomina sunt substantia rerum equivarrebbe a sparare sulla Croce Rossa.
D’altronde, Stoltenberg è soltanto un tramite, come lo era “Provolino”, la simpatica marionetta che furoreggiava in TV alcuni anni or sono (“… boccaccia mia, statti zitta!…”) e attraverso la quale passava ovviamente la voce di un abile ventriloquo.
Il ventriloquo di Stoltenberg è insediato nella White Hall di Washington D.C., USA: e tramite la sua marionetta odierna ha ripetuto il suo ormai eterno, monotono mantra. “La guerra attuale continuerà per anni”: Non è particolarmente perspicace, quel ventriloquo: anzi, quando si presenta nei suoi panni più veri ci appare sempre più rincorbellito, a parte le sue cacofonie enteriche per le quali è ormai famigerato presso la corte d’Inghilterra. Ma fossero tutti come quello, i suoi mali, gli sarebbero facilmente perdonati. Continua a leggere