Minima Cardiniana 336/4

Domenica 18 luglio 2021, San Federico

DA LEGGERE E VALUTARE
IL COVID COME FORMA DI TOTALITARISMO BIOPOLITICO GLOBALE: LA TESI DI FRANCESCO BENOZZO E LUCA MARINI
Negli scorsi mesi sono usciti numerosi libri dedicati al Covid. A parte quelli, prevedibili, scritti da virologi ormai noti al grande pubblico, da politici della maggioranza, o da giornalisti allineati al punto di vista “ufficiale”, non sono mancati lavori che hanno illustrato il punto di vista comunemente noto come “complottista”. In questi casi, si tratta per lo più di autori già noti da prima del Covid per le loro posizioni alternative, o di giornalisti d’inchiesta emarginati per via del loro dissenso, o di medici che hanno subito vessazioni per non avere ubbidito a quelli che essi considerano ordini di scuderia. Va poi menzionato il caso di un libro più unico che raro, vista l’autorevolezza dell’autore che si occupa di questi argomenti, vale a dire A che punto siamo? L’epidemia come politica, di Giorgio Agamben. Continua a leggere

Minima Cardiniana 336/5

Domenica 18 luglio 2021, San Federico

LIBRI LIBRI LIBRI
Marina Montesano, Ai margini del Medioevo. Storia culturale dell’alterità, Roma, Carocci, 2021, pp. 271, euri 21,00
Accampata tra storia medievale e antropologia culturale, Marina Montesano – medievista nell’Università di Messina – attrasse tre anni fa su di sé l’attenzione internazionale degli studiosi redigendo direttamente in inglese un sostanzioso Classical culture and witchcraft in Medieval and Renaissance Italy (Palgrave, 2018); e di lei è in uscita anche la riedizione della sintesi Caccia alle streghe (Corriere della Sera, 2021).
Questo suo nuovo libro dedicato ad alterità e marginalità esce adesso con straordinaria – e senza dubbio non programmata – tempestività, nel clima delle polemiche suscitate dal ddl Zan e in generale dal dibattito corrente sulle minoranze. Dopo la grande stagione della storia delle eresie, in Italia dominata fra Anni Sessanta e Anni Ottanta da Raffaello Morghen e Raoul Manselli, e la ventata innovativa della “Nouvelle Histoire”, gli studi di James Boswell, di Bronislaw Geremek e di altri ci hanno ormai abituati a identificare e codificare questioni a lungo lasciate in ombra, dalla pluralità delle culture subalterne nell’Europa medievale al “nonconformismo religioso” (non sempre esauritosi nell’eresia), all’omosessualità-transessualità con la connesse problematiche di genere, al vagabondaggio e al nomadismo. Un quadro intrigante, certamente composto di tasselli anche assai lontani gli uni dagli altri, ma che potrebbero trovare un comune denominatore nell’atteggiamento della maggioranza nei confronti di tali minoranze. Quali sono i meccanismi di inclusione ed esclusione? Come si crea e si definisce l’alterità? Il Medioevo è stata un’età persecutoria, come hanno affermato in passato alcuni classici della storiografia? Continua a leggere