Minima Cardiniana 344/3

Domenica 19 settembre 2021, San Gennaro

PROFILO DI UN PROTAGONISTA
ALESSANDRO BARBERO
Curriculum vitae
Alessandro Barbero, nato a Torino nel 1959, è professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università del Piemonte Orientale a Vercelli.
Studioso di storia medievale e di storia militare, ha pubblicato fra l’altro Carlo Magno. Un padre dell’Europa (Laterza, 2000), Premio Cherasco Storia 2002, tradotto in Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti; La battaglia. Storia di Waterloo (Laterza, 2003), tradotto in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Spagna, Olanda e Romania; 9 agosto 378. Il giorno dei barbari (Laterza, 2005), tradotto in Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Olanda; Lepanto. la battaglia dei tre imperi (Laterza, 2010), Premio Selezione Bancarella, Premio Antico Pignolo, tradotto in Spagna e in Francia; Caporetto (Laterza, 2017); Dante (Laterza, 2020), già tradotto in Francia e Gran Bretagna e in corso di traduzione in Spagna, Brasile, Portogallo, Olanda, Russia. Continua a leggere

Minima Cardiniana 343/1

Domenica 12 settembre 2021
Solennità del Santissimo Nome di Maria

EDITORIALE
MARINA MONTESANO
ALLA MANIERA DI DUMAS: 11 SETTEMBRE, “VENT’ANNI DOPO”
Si torna a parlare dell’11 settembre in occasione del ventennale degli attentati che hanno portato all’invasione dell’Afghanistan. Un necessario bilancio chiude la serie di tre articoli di Marina Montesano dedicati alla fine della guerra. Continua a leggere

Minima Cardiniana 343/2

Domenica 12 settembre 2021
Solennità del Santissimo Nome di Maria

ANNIVERSARI, EQUIVOCI, PROPAGANDA SOTTOCULTURALE
FRANCO CARDINI
L’ISLAM E NOI. A PROPOSITO DI UN VECCHIO EQUIVOCO
L’Afghanistan è stato per secoli un civilissimo e fortunato paese dove le due grandi culture ellenistica e indiana si sono incontrate e dove l’Islam ha saputo impiantare venerabili centri di cultura e di potere. Nell’Ottocento ha avuto la sfortuna di diventare il centro nodale del Great Game tra gli opposti imperialismi russo e britannico, ma i fieri montanari afghani – i più fieri e coraggiosi guerrieri del mondo – hanno saputo tenere a bada tanto lo czar quanto Sua Maestà Britannica. Fra Otto e Novecento, una dinastia regia illuminata ha potuto addirittura scrivere pagine politiche e diplomatiche importanti: rinvio a quanto ne hanno scritto due valorosi contemporaneisti, Di Rienzo e Fabei. Continua a leggere