Minima Cardiniana 384/1

Domenica 26 giugno 2022, San Vigilio

EDITORIALE
L’ETERNO TEATRINO DELLA MEMORIA E DELLA “CANCELLAZIONE”
Insomma, tra dovere della memoria e cancel culture, ci capite ormai ancora qualcosa? Che cosa si deve ricordare, che cos’è opportuno o necessario dimenticare?
Prendiamo la doccia scozzese degli ultimi anni. Fino a una manciata di mesi fa, d’altro non si parlava se non di terrorismo fondamentalista musulmano. Poi qualcuno dev’essersi accorto che i capi e i finanziatori dei terroristi erano “amici”, partners finanziari, ottimi esportatori di petrolio ed eccellenti importatori di quelle armi che escono senza posa dalle uniche fabbriche industriali che l’Occidente riesca ancora a far andare a pieno ritmo. Quindi, mettiamo la sordina all’antislamismo indiscriminato e parliamo d’altro. Continua a leggere

Minima Cardiniana 384/2

Domenica 26 giugno 2022, San Vigilio

LA “LISTA DEI PUTINIANI”
MAURIZIO VEZZOSI
LETTERA APERTA

al direttore del “Corriere della Sera” dott. Luciano Fontana
alla vicedirettrice dott.sa Fiorenza Sarzanini
alla dott.sa Monica Guerzoni

Gentili colleghi,
Non posso esimermi dal prendere parola per replicare in modo opportuno alle esternazioni del vostro giornale sul tema della fantomatica rete di propaganda “putiniana” di cui, a vostro avviso ma a mia insaputa, sarei membro. La lettera che state leggendo vi sarebbe pervenuta in anticipo se solo avessi avuto modo di comporla già nei giorni trascorsi. Tuttavia, da mesi mi trovo in un contesto di guerra, ed in guerra il tempo è quasi sempre poco. Continua a leggere

Minima Cardiniana 384/3

Domenica 26 giugno 2022, San Vigilio

DETRATTORI CERCANSI
… NO, CARO FURBASTRO SCROCCONE, NON AVRAI PUBBLICITÀ GRATIS…
Il caso di quelli che cercano di farsi pubblicità on line attaccando persone più o meno note e magari sparlandone esageratamente per creare un caso e far circolare così anche il proprio nome propone una variabile della strategia di quelli che una volta si definivano “portoghesi”. Ma non faremo a certi volgari opportunisti l’onore di renderli concittadini di Enrico il Navigatore; né il favore di far loro pubblicità gratis. Che è quello che cercano. Individuano qualcuno che, a torto o a ragione, è o essi ritengono essere persona di qualche “visibilità” (tutti i tangheri di questo mondo sono a caccia di “visibilità”: è una delle virtù del nostro Beato Occidente Moderno) e cominciano a coprirlo di provocazioni e d’insulti sperando che perda le staffe e risponda loro per le rime chiamandoli con i loro nome e cognome. Pubblicità gratis. E se poi la persona bersagliata magari li querela, tanto meglio: così, da spregevoli provocatori e delatori quali sono, faranno anche la figura delle vittime.
A Franco Cardini molti hanno appiccicato più o meno strampalati epiteti. Al tempo delle crisi afghana e irakena, qualcuno lo definiva “lo ayatollah Cardini”: il che a lui – ”filoislamico” – non dispiaceva. Oggi lo definiscono “kolonnello Kardinoff”: il che a lui – “putinista” – ancora una volta non dispiace.
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