Minima Cardiniana 80

Domenica 14 giugno, XI domenica del Tempo Ordinario

UNIFICARE LA PASQUA

Non c’è da scherzare, ma nemmeno da allarmarsi, a proposito delle continue “trovate” di papa Francesco. “C’è del metodo in questa follia”, dice un personaggio dell’Amleto di Shakespeare. Solo che qui la follìa, se qualcuno crede o spera o pretende di trovarcela, è solo apparente: e il metodo è razionale, rigoroso, consequente, adamantino. Ora ci sorprende con la Pasqua da concelebrare con ortodossi e orientali. E già affiorano i soliti malumori. Dove vuol arrivare? Che bisogno c’è? Perché sovvertire così le tradizioni? I cattolici più papisti del papa, specie di questo, si sono già mobilitati ancora una volta: e minacciano nuovi fulmini contro il gesuita argentino criptoeretico, criptocomunista, filomusulmano eccetera.  Continua a leggere “Minima Cardiniana 80”

Minima Cardiniana 79

Domenica 7 giugno, Santissimo Corpo e Sangue di Cristo

VLADIMIR PUTIN E LA PROPOSTA DI UNA “POLITICA APERTA”

Ha fatto ovviamente grande rumore, l’intervista concessa da Vladimir Putin a Paolo Valentino e pubblicata su “Il Corriere della Sera” del 6 giugno scorso. Non si può certo dire che il leader russo non sia stato chiaro, né lo si può accusare di reticenza. Eppure, al di là delle domande e delle risposte, serrata entrambe, colpiscono la contraddittorietà e il sottinteso pregiudizio del rapporto tra un titolo che può sembrare conciliante e suona come excusatio non petita (Putin: “Non sono aggressore: patto con l’Europa e parità con gli USA”) e il sottotitolo che sembra smentirlo e mascherare invece nella linea dell’ospite del Cremlino una pericolosa e unilaterale volontà aggressiva (Il presidente russo al Corriere: “Svilupperemo il nostro potenziale aggressivo e penseremo a sistemi in grado di superare la difesa antimissilistica degli USA”). Ora, dal momento che troppi sono i lettori che non vanno oltre i titoli e i sottotitoli, l’intento ingannatore è chiaro: rispetto alle parole di Putin la sostanza del problema viene ribaltata, e la denunzia dello scudo spaziale statunitense – pensato per impedire che un eventuale obiettivo dei missili USA possa rispondere al fuoco, e quindi squisitamente offensivo – è stravolta in una dichiarazione intenzionalmente aggressiva. L’inversione degli aggettivi lascia, nel suo cinismo lessicale specchio di ben altro cinismo, senza parole. La denunzia del premier russo, che sa bene di trovarsi sotto tiro – e dalla Georgia all’Ucraina gli USA e la NATO non fanno che puntare sulla Russia nuove armi offensive – viene rovesciata e stravolta in un ordine di discorso contrario, che fa dei possibili aggressori dei probabili aggrediti e viceversa.  Continua a leggere “Minima Cardiniana 79”

Minima Cardiniana 78

Domenica 31 maggio, Festa della Santissima Trinità

QUELLE DUE O TRE COSUCCE DA NOTARE SU PAPA FRANCESCO

A dover dire proprio tutto come sta, ne ho le tasche piene. Non ne posso più degli slogans a vuoto, dell’ipocrisia, della nostalgia di trine e merletti postridentini, degli equivoci, della malafede, della velenosa calunnia travestita da santo sdegno. Non sono più disposto a sopportare i detrattori furbastri del papa che si fingono “perplessi” dinanzi alle sue “scivolate”, alla sua “imprevedibilità”, dipingendolo come un imprudente, uno sprovveduto, un gaffeur. Mi hanno divertito abbastanza i curiali corrotti che si dicono preoccupati per la “Tradizione” e pensano al posticino caldo dal quale facevano gli affaracci loro e dal quale Francesco li ha snidati o sta per snidarli. Sono stufo dei cacciatori di farfalle sotto l’arco di Tito che mentre la Chiesa crolla a pezzi si preoccupavano della legittimità teologica di questa o di quella riforma liturgica.  Continua a leggere “Minima Cardiniana 78”