Minima Cardiniana 331/4

Domenica 13 giugno 2021
Sant’Antonio da Padova, Prima Domenica del Tempo Ordinario

ANCORA SU DON ENZO BIANCHI
RICCARDO MACCIONI
BIANCHI HA LASCIATO BOSE: TRASLOCO SOFFERTO
L’annuncio dato dallo stesso fondatore ed ex priore con un tweet. La sua nuova residenza a Torino. Nel maggio 2020 la decisione vaticana di allontanarlo da Bose.
Enzo Bianchi ha lasciato Bose. Ad annunciarlo lo stesso fondatore ed ex priore della comunità monastica con un tweet postato nella tarda serata di ieri. “Cari amici/e – scrive – per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all’esodo finale, non a cambiar casa e terra”. Nessuna conferma sulla nuova residenza, anche se l’ex priore sarebbe andato a vivere a Torino in un appartamento ristrutturato messo a disposizione da amici. Il trasferimento di Bianchi è l’atto (forse) conclusivo di una lunga dolorosa vicenda seguita all’elezione di fratel Luciano Manicardi come nuovo priore nel 2017. Le incomprensioni tra vecchia e nuova guida e le crescenti tensioni all’interno della comunità avevano portato, su richiesta della stessa fraternità, a una visita apostolica vaticana, condotta dal 6 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. Alla base, come segnalava un comunicato diffuso al termine della visita, “una situazione tesa e problematica per quanto riguarda l’esercizio dell’autorità del fondatore, la gestione del governo e il clima fraterno”. A svolgere la visita erano stati padre Guillermo León Arboleda Tamayo, abate presidente della Congregazione Benedettina Sublacense-Cassinese, padre Amedeo Cencini consultore della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, e madre Anne-Emmanuelle Devêche abbadessa di Blauvac. Continua a leggere