Minima Cardiniana 381/1

Domenica 5 giugno 2022, Pentecoste

EDITORIALE
CACOCROMATISMI INQUISITORIALI E MAGLIETTE DA FOOTBALL
Sia chiaro che la prima parola del titolo di questa brevissima nota non è per nulla una parolaccia: solo il prefisso greco che indica il “brutto”, forse il “brutto/cattivo”. Io non discuto sulla collocazione politica che mi danno (non me ne importa), ma ho un certo senso estetico e poi, in fondo, come medievista un pochino di araldica me e intendo.
Mi/ci hanno dato del/dei rossobruno/rossobruni. Che vada bene agli altri, non so. A me non va bene. Ve la figurate una maglietta da squadra di calcio a righe verticali rosse e brune? Certo, potrebbe ricordare una bella bistecca alla fiorentina (perfettamente bruna di fuori, rossissima di dentro); o magari un attacco di emorroidi, a voler essere trucidi. Ma a me non piace. E allora? Continua a leggere

Minima Cardiniana 381/2

Domenica 5 giugno 2022, Pentecoste

ARIECCOCE
ALESSANDRO BEDINI
VENT’ANNI DOPO
Arieccoce, direbbero a Roma. All’indomani della pubblicazione del libro collettaneo Ucraina 2022. La Storia in pericolo, per i tipi de La Vela di Lucca, ecco apparire l’immancabile giaculatoria sui “rossobruni” vergata nientemeno che da “Repubblica”, a firma di certo Matteo Pucciarelli. Nel ringraziare per la propaganda gratuita che il “giornalone” del gruppo GEDI-Agnelli fa al volume che raccoglie ben venticinque contributi di personaggi di diversa provenienza ma animati dalla volontà di riflettere e ragionare su ciò che sta accadendo nel cuore dell’Europa, non ci possiamo esimere da alcune considerazioni. La prima delle quali riguarda un film già visto. Le “argomentazioni”, si fa per dire, del giornalista di “Repubblica” avrebbero potuto essere state scritte vent’anni fa, quando, all’indomani dell’11 settembre, un gruppetto di intellettuali scrisse per Laterza un libro dal titolo La paura e l’arroganza. Continua a leggere

Minima Cardiniana 381/3

Domenica 5 giugno 2022, Pentecoste

“LA VERITÀ TI FA MALE, LO SAI…”
DAVID NIERI
LE NUOVE LISTE DI PROSCRIZIONE
Se George Orwell fosse ancora tra noi, dovrebbe rimettere mano a entrambi i suoi capolavori. Per aggiornarli, alla luce dei più recenti avvenimenti. Eurasia, Oceania ed Estasia diventerebbero semplicemente Ameuropa e, probabilmente, Estasia – dai confini più ampi rispetto a quelli tracciati in Nineteen Eighty-Four –, con l’Ucraina quale “zona grigia” dei territori contesi. Winston Smith lavorerebbe nelle redazioni di “Repubblica” o del “Corriere”, magari in entrambe come freelance, e si occuperebbe di stilare le nuove liste di proscrizione, in attesa che la Psicopolizia faccia il proprio dovere. Tempi di gran lavoro, questi, per l’impiegato di redazione di Ameuropa Communications, Winston Smith, che, spacciandosi per Matteo Pucciarelli, ci ha offerto, il 3 giugno scorso, un articolo che ci mette in guardia, citando all’inizio un libro appena uscito per Edizioni La Vela. Ecco le prime righe dell’articolo: Continua a leggere