Minima Cardiniana 339/5

Domenica 8 agosto 2021, San Domenico

ANCORA IL TORMENTONE FIORENTINO
Non accenna a placarsi la polemica fiorentina originata da una risistemazione urbanistica dell’area est di Oltrarno. Pubblico volentieri questo documento dell’Associazione Idra, anche se ohimè non sono né “caro” né “prezioso”. Vorrei poter dire, come il grande Petrolini, “raro – io i faccio pagar caro – specialmente alla pensione”, ma purtroppo non mi chiamo Gastone e non gestirò mai nemmeno un Bed & Breakfast. Continua a leggere

Minima Cardiniana 337/6

Domenica 25 luglio 2021, San “Giacomo Maggiore” Apostolo (Santiago)

LA BELLA FIRENZE E I SUOI PROBLEMI
ANCORA SUL PASTICCIACCIO BRUTTO DI COSTA S. GIORGIO
Ci giunge, dall’Associazione di volontariato Idra, il comunicato stampa che proponiamo di seguito.

IDRA, VENTESIMA LETTERA A PALAZZO VECCHIO: NESSUNA MERITA RISPOSTE?
Su Costa S. Giorgio sindaco e assessori sollecitati uno ad uno: tutto un mondo della cultura può essere ignorato?
“Gentile Sindaco Dario Nardella, gentili Assessore Alessia Bettini, Benedetta Albanese, Cecilia Del Re, Sara Funaro ed Elisabetta Meucci, gentili Assessori Stefano Giorgetti, Federico Gianassi, Cosimo Guccione, Alessandro Martini e Tommaso Sacchi, state ricevendo oggi la ventesima lettera di accompagnamento ai contributi che numerosi intellettuali fiorentini, nazionali e internazionali hanno desiderato portare ad un momento di discussione pubblica – l’unico fin qui accaduto – andato in scena lo scorso 28 maggio dinanzi all’ingresso laterale di Palazzo Vecchio in via de’ Gondi. I contenuti di quella maratona oratoria civile, e i contributi che da ogni parte del mondo continuano a pervenire, attestano l’esigenza di un dibattito pubblico serio sulla gestione dei beni culturali a Firenze. Continua a leggere

Minima Cardiniana 324/3

Domenica 25 aprile 2021
IV Domenica dopo Pasqua (Domenica “del Buon Pastore”)
Festa di San Marco Evangelista

FIORENTINATE
A PROPOSITO DI “QUER PASTICCIACCIO BBRUTTO DE COSTA SAN GIORGIO”
Eccoci a un’altra Sceneggiata Fiorentina. Nella Città del giglio, ch’è anche la Città di Stenterello, ci siamo abituati. L’Italia è una repubblica democratica parlamentare fondata sulla demobilitazione sociale e quindi sulla disinformazione. Abbiamo istituzioni di governo centrali e periferiche, istituzioni amministrative, partiti politici e una grande gamma di media: eppure siamo sempre, cronicamente, disinformati. Colpa senza dubbio di noialtri governati, che siamo distratti e approssimativi; ma forse anche di coloro che a vario livello di governano, ci dirigono e ci condizionano, i quali tutto sommato amano molto la nostra distrazione che permette loro libertà altrimenti impensabili.
Piano regolatore generale, circolazione, destinazione d’immobili non usati e spesso nemmeno restaurati eccetera: le grane, se e quando escono alla luce del giorno, sono infinite. Come quella dell’ex caserma del Corpo Medico Militare ed ex convento di San Giorgio, un gioiello in rovina, da tempo proprietà demaniale, sito in un angolo di Firenze tanto bello e pittoresco quanto ormai fatiscente ed esposto a tutto, dalle frane alle speculazioni.
Un’associazione di cittadini ha lanciato l’allarme: vuoi vedere che qui, zitti ziti, si sta consumando un grosso
business privato all’insaputa dei cittadini? Circola al riguardo un documento. L’ho firmato anch’io, che a quell’associazione non appartengo ma che ritengo sia opportuno sorvegliare per impedire abusi e speculazioni illegittime.
Ho diffuso una “lettera aperta” al sindaco di Firenze. In fondo, lui è il mio sindaco e io sono un cittadino anziano, un oltrarnino DOC, per quanto ormai i casi della vita e le mie modeste finanze mi abbiano costretto a ritirarmi a Bagno a Ripoli. E poi siamo vecchi amici.
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