Minima Cardiniana 371/3

Domenica 27 marzo 2022, IV Domenica di Quaresima

… MA, GUERRA O NO, C’È ANCORA IL COVID-19
… o magari non c’è, o non c’è più, o continua ad esserci ma andrebbe affrontato in altro modo? Fedeli a un patto non scritto ma finora osservato, e decisi a continuar a osservarlo perché siamo gente di parola, pubblichiamo una volta ancora un comunicato del CIEB. Nessuno di noi aderisce a tale comitato, chiunque può pensare quello che vuole delle sue tesi, ma ci sembra corretto dar loro voce nell’àmbito di quel pluralismo che, seguito da troppi solo a chiacchiere, è ormai passato di moda almeno in “Occidente” (!?) in seguito alle nuove direttive del vertice USA-NATO cui la nostra società civile, o almeno il paese “legale”, si è pronamente adeguata. Continua a leggere

Minima Cardiniana 355/4

Domenica 5 dicembre 2021, Seconda Domenica di Avvento

EPIDEMIA: PERICOLO O TRUFFA?
L’OSSERVATORIO CONTRO LA SORVEGLIANZA DI STATO (OSS)
La mobilitazione di alcuni docenti universitari e intellettuali contro il Green Pass comincia a organizzarsi intorno a iniziative diverse per natura e finalità, ma accomunate dalla volontà di mantenere alto il livello di confronto con il Governo in carica (fino ad ora, per la verità, sordo a ogni critica) e, a quanto è dato vedere, da proposte e progetti che sembrano a conti fatti voler concentrare la riflessione su modelli consolidati di contrapposizione partitica.
Continuando a collocarsi fuori dal coro, due “volti noti” dei Minima Cardiniana, Francesco Benozzo e Luca Marini, hanno dato nel frattempo vita all’Osservatorio contro la Sorveglianza di Stato / Observatory against State Surveillance (OSS), che si propone – in modo programmaticamente indipendente da qualsivoglia schieramento – quale network internazionale di dissenso nei confronti della gestione politica della pandemia e dell’emergenza democratica da essa provocata. Continua a leggere

Minima Cardiniana 345/4

Domenica 26 settembre 2021, ss. Cosma e Damiano

ANCORA SUL COVID 19
Proseguiamo il nostro libero dibattito su epidemia, vaccini & Co. È la volta dell’amico Pietro De Marco: che lo ammetta o no, è un teologo, un filosofo e un antropologo. Già colonna portante di un discusso e glorioso periodico fiorentino dei tempi di La Pira e di Balducci, “Testimonianze”, De Marco non è mai stato autore prolifico: è, al contrario, sobrio e rigoroso; è un autore che impegna il lettore e che non va letto se non con molta attenzione. Negli ultimi tempi ha sviluppato una linea di pensiero che lo ha condotto fra l’altro a riflettere in modo originale e spregiudicato sul “tradizionalismo” cattolico e le sue molte correnti. Continua a leggere