Minima Cardiniana 390/6

Domenica 4 settembre 2022, San Mosè Profeta

RAFFAELE IANNUZZI
DARYA DUGINA E IL CORAGGIO DI UN PAPA
Papa Francesco, ancora una volta, ha sparigliato le carte preparate dall’ideologia dominante. A sei mesi dall’inizio della guerra in Ucraina, durante l’udienza generale del mercoledì nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre parla, rivolgendo un appello al mondo, segnatamente ai potenti della terra, e le sue parole lasciano il segno: “Rinnovo l’invito a implorare dal Signore la pace per l’amato popolo ucraino che da sei mesi – oggi – patisce l’orrore della guerra. Auspico che si intraprendano passi concreti per mettere fine alla guerra e scongiurare il rischio di un disastro nucleare a Zaporizhzhia. Porto nel cuore i prigionieri, soprattutto quelli che si trovano in condizioni fragili, e chiedo alle autorità responsabili di adoperarsi per la loro liberazione. […] Penso a quella povera ragazza volata in aria per una bomba che era sotto il sedile della macchina a Mosca. Gli innocenti pagano la guerra, gli innocenti! Pensiamo a questa realtà e diciamoci l’un l’altro: la guerra è una pazzia. E coloro che guadagnano con la guerra e con il commercio delle armi sono dei delinquenti che ammazzano l’umanità”. Continua a leggere