Minima Cardiniana 363/1

Domenica 30 gennaio 2022
Quarta Domenica del Tempo Ordinario, Santa Martina

EDITORIALE
Vorrei dire un sacco di cose, sull’elezione del “nuovo” (?) Presidente della Repubblica: o meglio, sulla rielezione del vecchio. Ma non mi fido di me stesso. Da una parte mi scappa da ridere; dall’altra mi vergogno del mio paese. Non vorrei strafare e incorrere in vilipendi vari. Comunque, un pugno di parlamentari per la maggior parte screditati o per nulla autorevoli (le eccezioni ci sono sempre: ma poche), dopo non essere riuscito per giorni e giorni a esprimere uno straccio di decente candidatura condivisa, ha finito col pensare a se stesso e a salvarsi la poltrona per il resto della legislatura nonché magari la pensione. Oppure, dopo aver tergiversato un po’ in quanto il gioco sarebbe altrimenti sembrato troppo scoperto, ha optato per il proprio interesse. Il ruolo di Mattarella, che aveva stragiurato di andarsene, francamente è una delle cose poco chiare in questa penosa vicenda. Remaking dell’effetto-Cincinnato? Sacrificio sull’altare dello Spirito di Servizio e del Pubblico Bene? Comunque, una ridicola e miserevole mazurka al di sotto di qualunque commento. Lascio la parola a Marina Montesano, che è più intelligente e meno pietosa di me. FC Continua a leggere