Minima Cardiniana 450/4

Minima Cardiniana 450/4

Domenica 14 gennaio 2024
II Domenica del Tempo Ordinario; San Felice di Nola, San Nino

ALLA RICERCA DELL’ETERNO RESPONSABILE
IL FASCISMO, UN NODO IRRISOLTO
INTERVISTA A FRANCO CARDINI
C’è un paradosso per certi versi patetico, per altri quasi grottesco, nello scenario italiano degli ultimi tre quarti di secolo, ma in particolare dagli “anni di piombo” in poi. Paradosso nel paradosso, un ruolo in un certo senso inquietante e perfino affascinante è giocato proprio dai comunisti, o almeno da alcuni. Una specie di tragica specularità è sottesa alla “storia parallela” della “branca rossa” e della “branca nera” della fiumana totalitaria: già tra “arditi del popolo” e “arditi della morte”, tra comunisti che hanno creduto a lungo di essere fascisti e fascisti che a un certo punto della loro tragica scelta si sono scoperti comunisti. Continua a leggere “Minima Cardiniana 450/4”

Minima Cardiniana 438/4

Minima Cardiniana 438/4

Domenica 29 ottobre 2023, San Narciso

LIBRI LIBRI LIBRI
Gerardo Padulo, L’ingrata progenie. Grande guerra, Massoneria e origini del Fascismo (1914-1923), Siena, Nuova Immagine Editrice, 2018.
Gerardo Padulo, storico con all’attivo importanti studi sull’Italia tra primo conflitto mondiale e periodo fascista, ha pubblicato nel 2018 questo testo, con ampia documentazione di fonti, che approfondisce i rapporti tra massoneria e fascismo giungendo alla conclusione che il fascismo è stato incubato ideologicamente nelle logge ossia che gli ideali della massoneria fossero in sè “pre-fascisti” ancor prima della comparsa del movimento fascista. Una paternità ideologica che però il fascismo, non appena giunto al potere, ripudiò dimostrandosi pertanto una “ingrata progenie”. Continua a leggere “Minima Cardiniana 438/4”

La storia infinita

La storia infinita

FRANCO CARDINI
NEOFASCISMO E NEOANTIFASCISMO: ANCORA POLEMICHE TELEVISIVE
Tromsǿ, Circolo Polare Artico (Norvegia)

In vacanza non si va mai. Mi ero illuso di allontanarmi un po’ dal quotidiano, assillante lavoro, per quanto avessi con me il computer e una buona quantità di carta stampata. Invece sono stato raggiunto e invitato a prender parte a un dibattito dal mio vecchio amico Gerardo Greco, sul programma Metropolis del 2 agosto 2023, ore 18,30.
Il programma, che seguivo in Zoom, si è avviato bene ma purtroppo la linea era molto disturbata. Ho dovuto desistere. E me ne è dispiaciuto, anche perché Greco è uno dei non troppi conduttori televisivi che sa quello che dice, si comporta con equilibrio, rispetta le idee dei suoi interlocutori anche se e quando non le condivide. Sono pochi quelli dei quali si può dire altrettanto.
Desidero quindi mettere a parte chi segue i “Minima Cardiniana”, adesso in riposo fino al 3 settembre p.v., di quanto avrei voluto e potuto dire in quella sede. Continua a leggere “La storia infinita”

Minima Cardiniana 403/2

Minima Cardiniana 403/2

Domenica 4 dicembre 2022, Seconda Domenica di Avvento

L’INCONSISTENZA DELLE OPERE PUBBLICHE REALIZZATE DAL FASCISMO, TUTTA PROPAGANDA E NIENTE CONCRETEZZA: E SE CAZZULLO SI FACESSE UNA BELLA GITA AD ISCHIA?
ISCHIA, QUANDO IL DUCE METTEVA L’ISOLA IN SICUREZZA
di David Nieri
Sono state e sono tuttora immagini terribili, quelle che arrivano da Ischia. L’ennesimo disastro, l’ennesima tragedia, l’ennesima caccia al colpevole: l’abusivismo, i cambiamenti climatici, la scarsa manutenzione, i sindaci “da arrestare”, le risorse non impiegate e avanti con il prossimo responsabile. Sappiamo bene come andrà a finire: dopo lo sdegno, dopo il dolore per le undici vittime (l’ultimo disperso non è ancora stato rintracciato), dopo le varie accuse incrociate con tanto di campagna elettorale da parte del Terzo Polo (che imputano a Giuseppe Conte una legge sul condono quando si trovava a Palazzo Chigi nel 2018), tutto tornerà a tacere. Fino alla prossima tragedia. Perché, come sappiamo, il “mettere in sicurezza” un territorio “ad alto rischio idrogeologico” non fa parte dei programmi dei vari schieramenti politici (in teoria sempre, in pratica mai); perché, come altresì sappiamo, le risorse del Pnrr (la metà circa delle quali a debito, che ricadrà sulle future generazioni) sono destinate ad altre “emergenze” come la transizione ecologica e la costruzione di una pista di sci in materiale sintetico a Fontescodella, periferica contrada di Macerata (315 metri sul livello del mare), o di centinaia di nuovi campi da padel, per forgiare corpo e spirito dei giovani virgulti (che giocheranno ovviamente in notturna, a lampioni spenti, per risparmiare energia). Continua a leggere “Minima Cardiniana 403/2”