Minima Cardiniana 470/8

Minima Cardiniana 470/8

Domenica 2 giugno 2024
Ricorrenza convenzionale (non liturgica) del Corpus Domini
LXXVIII anniversario della proclamazione della Repubblica italiana

LIBRI LIBRI LIBRI
FEDERICO RAMPINI, Il nuovo impero arabo, Milano, Solferino-Il Corriere della Sera, 2024, pp. 268, euri 16.
Confessiamo il nostro debole per Federico Rampini: un giornalista intelligente, di talento, colto nonostante qualche scivolata, che ci sta simpatico non tanto per le sue abituali posizioni – che ci trovano praticamente sempre schierati dal lato opposto – quanto per la chiarezza e la tempestività. E naturalmente per le bellissime bretelle, che pur non sono un indumento da noi privilegiato.
Rampini, intanto, non è affatto filoamericano. È proprio americano, per quanto abbia conservato la doppia cittadinanza. Da lui non ci aspettiamo alcuna obiettività, ma non ci delude sulle questioni che affronta, il nucleo delle novità che gli si presentano dinanzi. Ha scritto difatti libri agili, informati e utilissimi – anche se non o non del tutto condivisibili – sulla Cina e sull’Africa, sempre caratterizzati da una certa simpatìa sui generis anche per cose e persone che evidentemente considera contrarie alla sua linea: il che è in genere buon segno, per quanto nemmeno lui sia esente dal difetto basilare di tutti gli “occidentalisti”: cioè il considerare sempre e comunque l’Occidente dalla parte del senso della storia e della ragione. Continua a leggere “Minima Cardiniana 470/8”

Minima Cardiniana 382/5

Domenica 12 giugno 2022, Santissima Trinità

LIBRI LIBRI LIBRI
Federico RAMPINI, Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori, Milano, Mondadori, 2022, pp. 245, euri 19
Necessario viatico alla lettura di queste brevi righe (e del libro che esse commentano) è quella dell’Editoriale del presente numero dei “Minima Cardiniana”. Difatti, questo libro denso d’informazioni e di considerazioni intelligenti, nella stragrande maggioranza dei casi del tutto condivisibili al di là dell’impianto generale “filostatunitense-occidentalista” per il quale del resto l’Autore è ben noto e ch’egli stesso manifesta con decisione sempre accompagnata peraltro da equilibrio e da humour, sembra manifestare disagio o quanto meno reticenza proprio sul punto qualificante: la declinazione di quei “nostri valori” che oggi sarebbero in pericolo, oggetto di un assalto teso a cancellarli. Continua a leggere “Minima Cardiniana 382/5”