Minima Cardiniana 360/3

Domenica 9 gennaio 2022
Battesimo del Signore, Conclusione del Tempo Natalizio

ANCORA IL COVID
Sul covid, anche se è ancora presto, risulta interessante il parere di Federico Rampini a proposito della “catastrofe annunziata” in Africa. Quindi, un messaggio dall’“irriducibile” refrattario Francesco Benozzo, del quale si piò pensare quello che si vuole ma che ha comunque dalla sua la coerenza e che non è saltato su un tram che il governo gli offriva. Continua a leggere

Minima Cardiniana 346/3

Domenica 3 ottobre 2021, San Gerardo

ANCORA SUL PROFESSOR BENOZZO
Ormai, noialtri di Minima Cardiniana consideriamo Francesco Benozzo “uno di noi”. Non è che tutti noi condividiamo tutte le sue tesi: ma ci pare che esse siano degne di esser conosciute ed egli ha sempre ricevuto tutto il nostro sia pur modesto appoggio per diffonderle.
Ora però ci troviamo di fronte alla rotta di collisione fra il suo atteggiamento e le disposizioni governative. Era ovvio, direte: in effetti lo era. Ma un conto è parlare delle cose, discuterne, prevederle, magari addirittura augurarsi che avvengano (o che non avvengono); e un conto è assistere al loro verificarsi con tutta la relativa gravità. Speravamo, forse con leggerezza, che alla fine quel ch’è accaduto non sarebbe successo. È accaduto.
Ora, giudicate voi? Benozzo ha “tirato dritto” convinto che il rettorato avrebbe ceduto davanti al suo “ricatto”? O persuaso al contrario che anch’esso avrebbe tirato dritto, e che
oportet ut scandala eveniant? Chi dei due avrebbe dovuto mollare all’ultimo momento, cedere dinanzi a un “motivo superiore”? E quale sarebbe poi stato, questo “motivo superiore”? Come sapete, le guerre non si verificano mai quando una parte ha ragione e l’altra torto, ma quando entrambe hanno le loro buone ragioni. E allora bisogna pure schierarsi. O dichiararsi neutrali. Ma sarebbe lecita, quest’ultima posizione? E per quanto tempo, se non si riuscisse a trovare una soluzione mentre i poteri governativi ancora latitano, conducendo una politica di obbligatorietà del vaccino senza però sanzionarla ufficialmente e renderla legale?
Non abbiamo per ora la soluzione in tasca. Però un comunicato a proposito del “Caso Benozzo” lo dovevamo a lui e a tutti voi.
Ecco qua. Con Marco Antonio nel
Julius Caesar di Shakespeare, noi dichiariamo che “ora, o malanno, tu sei consumato”. Queste poche pagine non chiudono l’incidente: al contrario, lo aprono. Continua a leggere

Minima Cardiniana 341/3

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

DISERTARE LE LEZIONI E ASTENERSI DAL LAVORO
UN ULTIMO APPELLO DI FRANCESCO BENOZZO ALLE COLLEGHE E AI COLLEGHI DELLA SCUOLA E DELL’UNIVERSITÀ ITALIANA
Care colleghe, cari colleghi,
da più di un anno e mezzo mi trovo, direi ormai mio malgrado, in prima linea per combattere la versione monocorde della storia “pandemica”. Ho pubblicato circa 30 interventi di carattere militante, ho pubblicato tre libri – due dei quali tradotti ora in più lingue, l’ultimo dei quali scritto a quattro mani con un professore, Luca Marini, ben più autorevole di me – su un’idea evidentemente non allineata di scienza, dissidenza e poesia. Ho fatto concerti, alcuni credo importanti, per raccontare una storia diversa. All’Università di Bologna, dove ho – o ho avuto – l’onore di insegnare, sono stato censurato per avere espresso la mia libertà di pensiero dalle stesse autorità accademiche che mi chiedevano di organizzare manifestazioni pubbliche, in nome della libertà di pensiero, per il nostro sventurato studente Patrick Zaki (che un qualche dio benedica te, ragazzo, insieme a chi si trova nella tua condizione in modo anche più anonimo). Continua a leggere

Minima Cardiniana 340/6

Domenica 22 agosto 2021, San Fabrizio

UN APPELLO PER LA LIBERTÀ
Pubblichiamo l’appello inviato da Francesco Benozzo e Luca Marini alle più alte cariche dello Stato lo scorso 14 agosto, ribadendo la necessità, per chi ne condivide i principi, di inviarlo individualmente agli indirizzi di posta elettronica delle più alte cariche dello Stato, indicando nell’oggetto dell’email “ADERISCO” o “CONDIVIDO”. Così stanno facendo tanti studenti, docenti e amministrativi di Atenei e Scuole d’Italia. Questo, crediamo, per provare ad avviare una riflessione critica in vista del dibattito parlamentare che precederà la conversione del Decreto sul Green Pass. E nella consapevolezza che l’obbligo del Green Pass costituisce solo una tappa di un percorso che porterà, molto probabilmente entro la fine dell’anno, all’obbligo vaccinale e, con esso, alla definitiva limitazione di diritti e libertà fino ad oggi ritenuti inalienabili e insopprimibili. Continua a leggere