Minima Cardiniana 346/2

Domenica 3 ottobre 2021, San Gerardo

MUCH ADO ABOUT NOTHING, O QUASI
Parliamoci chiaro. Le prove elettorali odierne non sarebbero di per sé troppo significative, se non avessero registrato un preoccupante livello di sintomi concomitanti che, messi insieme, danno poco a sperare sul futuro politico del paese. Sono “scoppiati” due “scandali” paralleli: uno che ha riguardato la Lega, con la questione dello spin doctor Morisi accusato di spaccio di droga e con il duello (che già da tempo molti si aspettavano) tra Salvini e Giorgetti; un altro a proposito di un “rigurgito neofascista” che avrebbe colpito le alte sfere dei Fratelli d’Italia mettendo in difficoltà Giorgia Meloni in un momento nel quale più insistenti, anche se più critiche, si facevano le voci di un suo eventuale futuro ruolo di punta nella politica italiana. A ben guardare, dal momento che in politica gli avversari effettivi più duri non sono gli avversari veri e propri, bensì gli alleati-concorrenti, nasce il sospetto – a pensar male, sentenziava il Divo Giulio Andreotti, si fa peccato ma spesso si coglie nel segno – che i due episodi rappresentino una “botta-e-risposta” (se non proprio una guerra per bande) fra leghisti e fratelliditalisti (si dice così?). Continua a leggere