Minima Cardiniana 389/3

Domenica 31 luglio 2022, Sant’Ignazio di Loyola

ASPETTANDO GIORGIA
Riuscirà la nostra eroina, l’esile biondina della Garbatella, ad ascendere al Colle dopo le elezioni del 25 settembre prossimo? È questa l’Ora di Giorgia?
Non c’è dubbio se non altro – e non è poco – che Giorgia Meloni sia la personalità politica di maggiore e più incisivo peso di questo periodo. Non disporrà della (vera o supposta) autorevole esemplarità tecnica di Draghi, non sarà
doctor subtilis come Amato, non avrà l’esperienza di Prodi e nemmeno la spregiudicata disinvoltura del “mostro” (?) Renzi, ma certo sotto un certo profilo dà l’impressione di mangiarseli tutti. Continua a leggere

Minima Cardiniana 376/5

Domenica 1 maggio 2022, III Domenica del Tempo Pasquale
San Giuseppe Lavoratore, Festa del Lavoro

GIORGIA, CONSERVATRICE, ATLANTISTA E OCCIDENTALISTA
DAVID NIERI
UNA “TRE GIORNI” DI CONVENTION IN PERFETTO AMERICAN STYLE
Un’ora e dieci sul palco per inaugurare la kermesse di tre giorni, “Italia, energia da liberare”, che si è aperta venerdì 29 aprile con un pubblico da grandi eventi. Una convention che si conclude oggi, il Primo Maggio di un paese che, sulla Costituzione, sarebbe fondato sul lavoro (il condizionale è d’obbligo). Giorgia Meloni ha tracciato, punto per punto, il programma di governo di Fratelli d’Italia. Ha scelto, non a caso, il MiCo di Milano, la “capitale produttiva” del Paese, concludendo il suo intervento con un lungo approfondimento sul ruolo centrale della “donna e madre” che Fratelli d’Italia si impegna a difendere dagli attacchi “infami” della teoria gender e della pratica dell’utero in affitto: “Crediamo che questo sia il tempo delle donne”, ha dichiarato Giorgia Meloni, un discorso che ai più, inevitabilmente, è apparso una candidatura alla premiership in vista delle elezioni politiche del 2023. Non ha invitato i “colleghi” del centrodestra, ovvero Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: scelta probabilmente studiata a tavolino per far capire, una volta per tutte, che nel centrodestra la leader è lei, considerando che, stando agli ultimi sondaggi, Fratelli d’Italia è il primo partito, seguito a ruota dai rivali “storici” del PD. Continua a leggere

Minima Cardiniana 350/2

Domenica 31 ottobre 2021, San Quintino

ANCORA SU GIORGIA MELONI
Debbo aver davvero detto qualcosa di geniale o d’imperdonabile su Giorgia Meloni, se i giornali continuano a interrogarmi affinché approfondisca due cose che mi sembrano tanto chiare ed evidenti quanto lapalissiane: primo, che è una buona e seria politica; secondo, che per opposti motivi i suoi avversari e i suoi sostenitori faranno di tutto per non consentirle di far bene il suo lavoro (magari, i primi in malafede, in secondi in buonafede: ma il risultato sarà quello; e lei lo sa benissimo). Continuiamo comunque a parlarne, se volete… Riporto un’intervista che, comunque, ho qua e là integrato e corretto: le interviste non sono mai dei resoconti stenografici e, volontariamente o no, qualcosa resta da sistemare. Corgnati è stato molto corretto: ma abbiamo parlato a lungo, e qualcosa gli è rimasto nel computer. Continua a leggere