Minima Cardiniana 399/6

Minima Cardiniana 399/6

Domenica 6 novembre 2022, San Leonardo

I NODI AL PETTINE, OVVERO LA (NON) UNIONE EUROPEA
UNIONE EUROPEA IN TILT. CHE FARÀ LA MELONI?
di Michele Rallo
La Von der Leyen non se n’è forse accorta, impegnata com’è a giocare alla guerra. Non se n’è accorta – dicevo – ma quel che resta del nucleo centrale dell’Unione Europea è prossimo al tracollo. Dopo l’abbandono dell’Inghilterra (e dopo il decadimento dell’Italia) la cosiddetta “Unione” era ormai ridotta ad un insicuro “asse franco-tedesco” e ad una pletora di nanetti politici che sgomitavano per raccogliere le briciole, magari sotto forma di piani “di resilienza” più o meno farlocchi. Continua a leggere “Minima Cardiniana 399/6”

Minima Cardiniana 398/1

Domenica 30 ottobre 2022, Sant’Angelo d’Acri

EDITORIALE
Giorgia Meloni si è servita magistralmente dell’appoggio politico e diplomatico statunitense per tenere a bada le insidie di chi contava sul solito ricorso all’antifascismo per ricattarla e condizionarla; ha stupito molti con la grinta e lo stile che chi la conosceva un po’ meglio sapeva esserle propri ma che chi si fidava delle caricature mediatiche delle quali era oggetto non sospettava nemmeno; è stata ineccepibile e inappuntabile. Ma insomma – si sono chiesti molti, un po’ sconcertati –, da dove esce questa? Non era una neofascista o magari una postfascista? Continua a leggere “Minima Cardiniana 398/1”

Minima Cardiniana 398/2

Minima Cardiniana 398/2

Domenica 30 ottobre 2022, Sant’Angelo d’Acri

C’È QUALCOSA DI NUOVO, OPPURE A VOLTE RITORNANO?
LA DESTRA NELLO SPECCHIO DELL’IDENTITÀ
Intervista di Guido Caldiron al politologo Marco Tarchi, docente di Scienze politiche all’Università di Firenze. La lettura del “fenomeno Meloni” nelle analisi di uno dei protagonisti della Nouvelle Droite europea. “Da parte di questa maggioranza, rispetto al passato, la sfida si gioca sullo spartiacque conservatorismo/progressismo. E, prima di tutto, sul terreno culturale”.
Prima di segnalarsi come uno dei politologi italiani più attenti alle forme odierne del populismo e ai nuovi linguaggi assunti dalle culture di destra, Marco Tarchi è stato a lungo un protagonista della scena politico-culturale animata da coloro che in un suo celebre libro ha definito come “esuli in patria”: quanti nell’Italia repubblicana continuavano a trarre a vario titolo ispirazione dell’esperienza fascista.
Già tra i principali dirigenti nazionali del Fronte della Gioventù, esponente di primo piano per tutti gli anni Settanta dell’area “eretica” e innovativa della destra giovanile, Tarchi fu espulso nel 1981 dal Msi, proseguendo a lungo il suo impegno sul piano intellettuale nell’ambito della cosiddetta Nouvelle Droite europea.
Ordinario presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, Tarchi è autore di oltre una ventina di libri, tra cui Cinquant’anni di nostalgia (1995), Esuli in patria (1995), Dal Msi ad An (1997), Fascismo. Teorie, interpretazioni, modelli (2003), Contro l’americanismo (2004), Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo (2015) e ha curato il volume La rivoluzione impossibile. Dai Campi Hobbit alla Nuova Destra (2010) e introdotto Destra/Sinistra. Storia di una dicotomia di Marcel Gauchet (2020). Continua a leggere “Minima Cardiniana 398/2”

Minima Cardiniana 397/1

Domenica 23 ottobre 2022, San Giovanni da Capestrano

EDITORIALE
IL GIORNO DEL GIURAMENTO
Debbo dire che mi ha commosso Giorgia Meloni, così piccola e austeramente nerovestita (speriamo che nessuno ne approfitti per la sua cromatica “neofascista”…) giurare nella grande sala del Quirinale; e che mi è piaciuto il suo riferimento al giorno di san Giovanni Paolo II, il suo mettersi sotto le ali protettrici di quel gigante della storia della Chiesa contemporanea. Per il momento, l’hanno trattata con rispetto, o quanto meno con correttezza.
Eppure, ci sono già molte nubi all’orizzonte. Per il momento lasciamo lavorare il nuovo governo, che senza dubbio non è (non poteva esserlo) quello “di altissimo profilo” che lei ci aveva assicurato – ad impossibilia nemo tenetur –, ma che avrebbe potuto comunque esser molto presto, e lo vedremo già con i sottosegretari. Continua a leggere “Minima Cardiniana 397/1”