Minima Cardiniana 392/2

Domenica 18 settembre 2022, San Giuseppe da Copertino

CHI VINCE, CHE COSA VINCE, IN CHE SENSO VINCE?…
“MELONI VINCERÀ LE ELEZIONI MA L’EGEMONIA CULTURALE DELLA DESTRA È ANCORA LONTANA”
Intervista a Marco Tarchi a cura di Valerio Renzi
Marco Tarchi, politologo, è professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze. Per lungo tempo impegnato attivamente a destra, è stato tra i punti di riferimento più autorevoli della Nuova Destra italiana. Oggi se la prende moltissimo quando – e gli càpita: come ad altri, del resto… – lo definiscono di destra: e ciò non perché sia “passato a sinistra”.
Voce spesso critica e dissonante, negli ultimi anni si è occupato in particolare modo di studiare le forme del populismo in Italia e non solo. L’intervista di Renzi mira a mettere in una prospettiva di più lungo periodo l’annunciata vittoria di Giorgia Meloni e della destra postmissina alle prossime elezioni. Continua a leggere

Minima Cardiniana 390/5

Domenica 4 settembre 2022, San Mosè Profeta

UN’INTERVISTA A MARCO TARCHI
“Finite le ‘invasioni barbariche’, Meloni si accredita come Silvio 28 anni fa”

Tremonti, Pera, Roccella, Cesa (oltre a Berlusconi): nelle liste di centrodestra ci sono nomi di 20 anni fa e passa. E un’occasione sprecata per Meloni? Professor Marco Tarchi, da politologo è deluso?
Se fossi un elettore del centrodestra, forse sì. Ma non lo sono mai stato. E come osservatore, mi limito a condividere questa impressione di déjà vu, dove i passaggi di campo dei singoli candidati da una componente interna all’altra non fanno altro che certificare il cambiamento dei rapporti di forza in atto testimoniati dai sondaggi sulle intenzioni di voto, senza indicare la prevalenza – e men che meno la novità – di una particolare linea politico-programmatica. Continua a leggere

Minima Cardiniana 389/3

Domenica 31 luglio 2022, Sant’Ignazio di Loyola

ASPETTANDO GIORGIA
Riuscirà la nostra eroina, l’esile biondina della Garbatella, ad ascendere al Colle dopo le elezioni del 25 settembre prossimo? È questa l’Ora di Giorgia?
Non c’è dubbio se non altro – e non è poco – che Giorgia Meloni sia la personalità politica di maggiore e più incisivo peso di questo periodo. Non disporrà della (vera o supposta) autorevole esemplarità tecnica di Draghi, non sarà
doctor subtilis come Amato, non avrà l’esperienza di Prodi e nemmeno la spregiudicata disinvoltura del “mostro” (?) Renzi, ma certo sotto un certo profilo dà l’impressione di mangiarseli tutti. Continua a leggere

Minima Cardiniana 362/1

Domenica 23 gennaio 2022, Santa Emerenziana

UNA GIORNATA PARTICOLARE
Oggi, domenica 23 gennaio, è davvero una giornata per me particolare. Per molti motivi. Il Vangelo di quest’oggi richiama il sermone di Gesù nella sinagoga di Nazareth: una giornata davvero epifanica. Ed oggi è la prima domenica della costellazione dell’Acquario: il segno freddo-umido opposto al mio, il caldo-secco Leone, e quindi complementare; un segno che mi è molto caro perché è quello di mia madre, che ho perduto relativamente presto (almeno secondo gli standards odierni) e che ancora mi pento per non aver saputo amare abbastanza o di non essere riuscito comunque a dimostrarglielo come avrei dovuto (è un difetto che debbo confessare anche nei confronti di molti altri, parenti ed amici). Inoltre, ho l’autentica gioia di poterVi presentare, col suo consenso, un saggio formidabile dell’amico e collega Marco Tarchi che è riuscito a presentare perfettamente, con invidiabile trasparenza e con cartesiana precisione, molti aspetti del momento che viviamo. Io, che – allievo spirituale di Pascal per certi versi, d’Ignazio di Loyola per altri (e non crediate che ciò sia poi così contraddittorio…) – tutto sono meno che cartesiano, invidio molto l’ésprit de géometrie di Tarchi. Non sempre sono stato d’accordo con lui, non su tutto ancora lo sono, sulla stessa pagina che qui presento mantengo qualche riserva: ciò non m’impedisce tuttavia di ritenerlo con certezza una delle menti più lucide e delle personalità intellettualmente più oneste del nostro mondo sia accademico, sia civile. Riprenderò in altra sede di questo stesso MC362 alcuni dei suoi spunti, parlando di altri argomenti. Per ora mi limito a raccomandare a chi rimprovera a lui e a me la nostra comune “Antimodernità”, sia pur forse talora diversamente declinata, di leggere con attenzione questa sua esemplare pagina: vi troverà il nucleo della risposta di Tarchi, che io faccio mia.