Minima Cardiniana 345/1

Domenica 26 settembre 2021, ss. Cosma e Damiano

EDITORIALE
MARINA MONTESANO
I SOTTOMARINI NUCLEARI CHE AFFONDANO LA NATO E L’EUROPA
Ormai la notizia sta scomparendo dai notiziari e dalla stampa italiana, e proprio per questo è opportuno tornarci sopra e riflettere su ciò che è avvenuto. Parliamo dell’affaire dei sottomarini nucleari francesi rifiutati dall’Australia. Continua a leggere

Minima Cardiniana 343/1

Domenica 12 settembre 2021
Solennità del Santissimo Nome di Maria

EDITORIALE
MARINA MONTESANO
ALLA MANIERA DI DUMAS: 11 SETTEMBRE, “VENT’ANNI DOPO”
Si torna a parlare dell’11 settembre in occasione del ventennale degli attentati che hanno portato all’invasione dell’Afghanistan. Un necessario bilancio chiude la serie di tre articoli di Marina Montesano dedicati alla fine della guerra. Continua a leggere

Minima Cardiniana 342/1

Domenica 5 settembre 2021, San Giordano

EDITORIALE
Dopo l’articolo sulla débâcle della coalizione a guida americana in Afghanistan pubblicato la scorsa settimana (Minima Cardiniana 341/1 | Good morning Afghanistan! (francocardini.it)), ecco il secondo episodio dedicato alle ragioni della sconfitta.

MARINA MONTESANO
WINNING HEARTS AND MINDS
“La battaglia per vincere i cuori e le menti” è un’espressione nata in ambito coloniale, pare francese, poi adottata dall’impero britannico e da quello americano, sovente impiegata da Lyndon Johnson durante la guerra in Vietnam, riesumata per l’Afghanistan e l’Iraq negli anni ‘00. Il suo significato è chiaro anche solo intuitivamente: dopo aver conquistato e occupato un paese, si cerca di controllarne la popolazione attraverso la concessione di benefits, consci del fatto che controllarla solo militarmente sarà impossibile. Alla luce dei soldi spesi da tutte le forze occidentali che hanno operato in Afghanistan (arricchendo l’apparato industriale-militare a spese delle popolazioni civili e magari di qualche militare che ci muore o resta ferito), cosa non ha funzionato nella battaglia? Perché cuori e menti non sono stati vinti? E, più concretamente, perché la difesa del paese organizzata dall’esercito regolare afghano, lungamente preparato dagli americani e dai partner (chiamiamoli così per pietà: ascari sarebbe meglio, ma suona a sua volta coloniale) europei, non ha funzionato, e i talebani sono stati in grado di riprendersi il paese nel giro di qualche giorno? Continua a leggere

Minima Cardiniana 341/1

Domenica 29 agosto 2021, Martirio di San Giovanni Battista

EDITORIALE
MARINA MONTESANO
GOOD MORNING, AFGHANISTAN!
Con questo articolo si apre un breve ciclo di tre interventi dedicati al disastroso ritiro degli occidentali dall’Afghanistan: partiamo con un’analisi di quanto sta avvenendo in questi giorni per poi andare a ritroso, nelle prossime due puntate, fino alle origini del conflitto.
Il parallelo fra la rotta statunitense in Afghanistan, alla quale abbiamo assistito in queste ultime due settimane, e la catastrofica fuga dal Vietnam nel 1975 è stato tracciato da più parti. Ci sono le immagini degli elicotteri in volo su Saigon e Kabul, così simili, che sono apparse su molti social, ma al di là di un’immagine che può essere anche soltanto fortunata nel momento in cui viene colta, ben altri sono gli elementi da prendere in considerazione. Continua a leggere