Minima Cardiniana 472/3

Minima Cardiniana 472/3

Domenica 16 giugno, Domenica XI del Tempo Ordinario
Santi Martiri Quirico e Giulitta, San Ceccardo Patrono di Carrara

1944-2024. LA CELEBRAZIONE DI UN OTTANTESIMO E UN BISLACCO PARAGONE STORICO
COME GIUSTIFICARE L’AGGRESSIONE DELLA NATO CONTRO LA RUSSIA
di Thierry Meyssan
Joseph Stalin faceva ritoccare le vecchie fotografie ufficiali per eliminare ogni traccia degli oppositori. Anche Joe Biden, Emmanuel Macron e i loro alleati riscrivono la Storia. Sotto il nome di “sbarco in Normandia” hanno inscenato avvenimenti accaduti in modo molto diverso. Hanno ignorato il gravissimo conflitto che oppose il Consiglio nazionale della Resistenza e il Comitato francese di liberazione nazionale (Francia Libera) a Franklin D. Roosevelt da giugno ad agosto 1944, nonché il rifiuto di De Gaulle di partecipare allo sbarco. Si sono inventati anche la partecipazione dell’Ucraina.
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Minima Cardiniana 471/5

Minima Cardiniana 471/5

Domenica 9 giugno 2024, Sant’Efrem, Diacono e dottore della Chiesa

LA POLVERIERA UCRAINA
LA RISPOSTA DI PUTIN ALL’OCCIDENTE
di David Nieri
Mentre si celebrano gli ottant’anni dello sbarco in Normandia, con il presidente russo puntualmente “non invitato” – la Russia, come ormai sappiamo, non ebbe alcun ruolo nel decidere le sorti della seconda guerra mondiale e la sconfitta del nazismo – a San Pietroburgo, in questi giorni, si è tenuto il Forum economico internazionale. Vladimir Putin ha così approfittato dell’occasione per rilasciare una lunga intervista all’Ansa e alle agenzie internazionali.
I passaggi più importanti non potevano che essere quelli riferiti alla guerra in Ucraina. Sul tema, Putin ha parlato soprattutto del rapporto tra Russia e Nato: “Le ultime iniziative dell’Occidente, compresa la decisione di permettere a Kiev di colpire dentro i confini della Russia, possono creare problemi molto seri”, ha spiegato, sottolineando però che il suo Paese “non ha alcuna intenzione di attaccare la NATO”. “Questa ipotesi”, ha aggiunto Putin, “è una sciocchezza. Guardate al nostro potenziale e a quello della NATO, non siamo stupidi, la Russia non ha alcuna ambizione imperiale”. Continua a leggere “Minima Cardiniana 471/5”

Minima Cardiniana 469/1

Minima Cardiniana 469/1

Domenica 26 maggio 2024, Santissima Trinità

EDITORIALE
Poche parole: perché, alla vigilia di eventi importanti, è saggio limitare i commenti all’indispensabile. In tal mondo si contribuisce all’equità della comprensione del momento che attraversiamo e si evitano le gaffes delle quali scusarsi in futuro.
Ecco riapparire il segretario della NATO Stoltenberg a ricordarci ancora una volta, col suo cognome che noi maccheronicamente traduciamo (“Il Monte degli Stolti”), che nomen omen. Il segretario sta perorando la causa vòlta a consentire al governo ucraino di usare il materiale militare fornitogli dall’Occidente attaccando direttamente la Russia sul suo stesso territorio. Auguriamoci che perfino lui capisca che una pretesa del genere equivale a un atto di guerra, anzi a una vera e propria dichiarazione di belligeranza. Molti continuano a chiedersi se Putin voglia la guerra: ma tuti sanno, visto lo statuto NATO, che se egli attaccasse un solo paese aderente a quel patto tutti gli altri dovrebbero a loro volta unirsi contro di lui. Sapendo ciò, Stoltenberg, se fosse un po’ meno quel che il suo cognome indica, dovrebbe astenersi da tanto plateali provocazioni. È chiaro che la Russia non può (e aggiungiamo: non vuole) un allargamento del conflitto: e che non cadrà nell’ennesima trappola che il Monte degli Stolti gli tende. Lo ha capito perfino Tajani. Una volta tanto, ci è piaciuto il deciso “Non se ne parla nemmeno” di Salvini. E ancor più ci piacciono l’ironia e la pazienza di Lavrov. Continua a leggere “Minima Cardiniana 469/1”

Minima Cardiniana 469/2

Minima Cardiniana 469/2

Domenica 26 maggio 2024, Santissima Trinità

FINE DI UNA CIVILTA?
IL TRAMONTO ROSSO SANGUE DELL’OCCIDENTE
di Manlio Dinucci
L’Occidente respinge con rabbia la Russia e la spinge tra le braccia della Cina. I due Stati, culturalmente molto distanti, condividono tuttavia la stessa esperienza dell’avversario. Entrambi soffrono, o hanno sofferto, del Divide et impera.
Il Presidente Vladimir Putin, su invito del Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, ha effettuato una visita di Stato in Cina. Non è un atto formale, ma un ulteriore passo nel rafforzamento delle relazioni economiche, politiche e militari tra i due Paesi. La Cina produce un terzo dei prodotti manifatturieri mondiali, più di Stati Uniti, Germania, Giappone, Corea del Sud e Gran Bretagna messi insieme. La Russia – dopo che è stato spezzato con un sabotaggio militare USA-NATO il maggiore gasdotto, il Nord Stream, che trasportava il suo gas in Europa, ed è stata sottoposta a sanzioni da parte della UE – sta fornendo sempre più gas e petrolio alla Cina e importa da questa i prodotti industriali che prima importava dall’Europa. Continua a leggere “Minima Cardiniana 469/2”