Minima Cardiniana 446/4

Minima Cardiniana 446/4

Domenica 24 dicembre 2023, IV Domenica di Avvento, Vigilia di Natale

I “VALORI” CHE DIFENDIAMO
L’ARROGANTE IPOCRISIA DELL’OCCIDENTE
di Paolo Becchi
Dopo il sostegno a oltranza dato all’Ucraina, l’Occidente non ha potuto che schierarsi con Israele, vittima dei massacri e degli attacchi terroristici compiuti da Hamas. E si è già cominciato a parlare, in questi giorni, di un “attacco all’Occidente” stesso, di una guerra dichiarata a tutti i Paesi occidentali da parte di quello che non è ormai neppure più considerato come un “nemico”, ma come una banda di “animali umani”, come li ha definiti il Ministro della difesa israeliano: un gruppo di lupi feroci, ma anche di topi di fogna, che vanno uccisi senza alcuno scrupolo, in quanto la loro vita – non più nemmeno umana – non ha alcun diritto ad essere vissuta. Quando nel nemico non riconosci più l’uomo, qualsiasi atrocità diventa possibile. Continua a leggere “Minima Cardiniana 446/4”

Minima Cardiniana 439/2

Minima Cardiniana 439/2

Domenica 5 novembre 2023, Santi Elisabetta e Zaccaria

EDITORIALE
Nello scorcio dell’anno, molti quotidiani usano pubblicare fascicoli speciali che “fanno il punto” dei mesi precedenti, proponendo sintesi che a volte si rivelano preziose a livello d’informazione obiettiva, al di là delle tesi sostenute. Quest’anno, in tale ordine di pubblicazioni, è sul serio il caso di segnalare e di raccomandare il quaderno Hors-Série di “Le Monde”, dal titolo 40 cartes pour comprendre un monde fracturé. Oltre al ricchissimo apparato cartografico e documentario (una benedizione a livello didattico, da consigliare con energia alle colleghe e ai colleghi insegnanti), sono da leggere e da meditare con la massima attenzione sia l’Avant-propos di Gaïdz Minassian e Delphine Papin, sia la corposa intervista al professor Philippe Droz-Vincent, specialista di relazioni internazionali nell’Università di Grenoble, sul tema generale “La perte d’influence de l’Occident est devenue une réalité prégnante”. In fondo, e in molti sensi, lo stesso argomento – e un giudizio convergente, se non in tutto concorde – che ho cercato (ignoro con quanto successo) di mettere a fuoco nel recentissimo libro La deriva dell’Occidente (Laterza 2023). Continua a leggere “Minima Cardiniana 439/2”

Minima Cardiniana 439/5

Minima Cardiniana 439/5

Domenica 5 novembre 2023, Santi Elisabetta e Zaccaria

LIBRI LIBRI LIBRI
NON SOLO ISLAM: UN VIAGGIO DI TRE MILLENNI PER CAPIRE IL MONDO ARABO
Tim Mackintosh-Smith, Gli arabi. 3000 anni di storia di popoli, tribù e imperi, traduzione di Francesca Bellino, Torino, Einaudi, 2022, pp. 800, euri 40,00.
L’arabista Tim Mackintosh-Smith descrive il sorgere e tramontare di un sistema di “popoli, tribù e imperi” più antico del Profeta e che non coincide interamente con la fede musulmana.
La “freccia del tempo”, questo simbolo impietoso dello scorrere inesorabile e irreversibile dei giorni degli uomini e del mondo che ha trionfato nel “nostro Occidente” dall’età greco-romana a oggi, ci angoscia di continuo ma spesso si rivela davvero insufficiente. Allora si ricorre ad altre immagini. Continua a leggere “Minima Cardiniana 439/5”

Minima Cardiniana 437/4

Minima Cardiniana 437/4

Domenica 22 ottobre 2023, San Giovanni Paolo II

POLEMICHE
L’OCCIDENTE, L’ITALIA E IL DEFICIT DI CULTURA LIBERALE
UNA RISPOSTA A MARCELLO VENEZIANI
di Dino Cofrancesco
Su La Verità del 13 ottobre Marcello Veneziani ha scritto un lungo articolo, in realtà un vero e proprio saggio storico-filosofico, sull’Occidente peggiore nemico di se stesso. In esso manifesta tutto il disagio di chi, come lui, da un lato “ama la civiltà da cui proveniamo” e dall’altro “detesta la sua decadenza e il suo rinnegamento”. Il primato dell’individualismo, dell’economia, della tecnica, “l’assenza di valori salvo i codici woke, black o politicamente corretti” a suo avviso non sono valori per cui vale la pena ancora battersi. L’Occidente “che rinnega la sua civiltà, la sua identità e le sue radici greche, romane e cristiane” è un’idea da accantonare. L’occidentalista – di cui abbiamo tanti esempi sui grandi giornali, soprattutto tra gli scienziati politici divenuti quasi tutti predicatori delle crociate ‘antifasciste’ (!) – alla fine difende “solo il suo livello di benessere e la sua potenza, rinunciando a tutto il resto, mettendo a rischio pure la libertà e la democrazia”. Continua a leggere “Minima Cardiniana 437/4”