Minima Cardiniana 456/2

Minima Cardiniana 456/2

Domenica 25 febbraio 2024, Seconda Domenica di Quaresima

EDITORIALE
DAGLI AL PUTINISTA! MANGANELLATE AL FILOPALESTINESE! E ACCIDENTI AI PACIFISTI!
È dunque ormai chiara la silhouette della nostra felice democrazia. Ce lo ricordano, in un coro fuori dal quale si situano solo qualche emittente televisiva minore e qualche isolato organo di stampa, i nostri politici di governo e no, di maggioranza e di minoranza, e i saggi opinion makers che compaiono a vario titolo in TV e che scrivono editoriali ed elzeviri sui maggiori quotidiani. A Pisa, un paio di giorni fa, un corteo che manifestava affinché cessi l’orribile macello in atto nella “striscia di Gaza” è stato disperso a manganellate con una foga che ai meno giovani ha ricordato i tempi ruggenti del ministro Scelba e che ha strappato una parola di disappunto perfino al prudentissimo signore attualmente inquilino del Quirinale. Continua a leggere “Minima Cardiniana 456/2”

Minima Cardiniana 456/4

Minima Cardiniana 456/4

Domenica 25 febbraio 2024, Seconda Domenica di Quaresima

L’“IMPOSSIBILITÀ” DI UNO STATO PALESTINESE
IN DIFESA DELLO STOLTO
di Roberta De Monticelli
All’alba del secondo millennio, il monaco Gaunilone divenne famoso per aver osato scrivere la sua Difesa dello stolto (1070), con cui criticava la prova ontologica dell’esistenza di Dio del monaco Anselmo. Gli dedico la stoltissima perplessità che ho provato studiando la prova ontologica dell’impossibilità di uno Stato palestinese, argomentata da Ernesto Galli della Loggia (Corriere, 19 febbraio). Vi ricordate quell’ente di cui non si può pensare nulla di più grande? Si chiama Dio. Se gli mancasse l’esistenza, se ne potrebbe pensare uno più grande! Lo stolto non lo vede, e per questo ritiene possibile che Dio non ci sia. Solo possibile, per carità. Un’ipotesi, ma concepibile. Che stupido. Continua a leggere “Minima Cardiniana 456/4”

Minima Cardiniana 455/3

Minima Cardiniana 455/3

Domenica 18 febbraio 2024
Prima Domenica di Quaresima
San Simone, San Flaviano, Santa Artemisia
18 febbraio 1745 – Nascita di Alessandro Volta

ISRAELE, LA GUERRA, LA BIBBIA
MA LA PACE È UNA STRADA OBBLIGATA PURE PER IL DIO DEGLI ESERCITI
di Siegmund Ginzberg
Usare le Sacre scritture per giustificare ogni strategia non sempre funziona: l’Antico testamento è pieno di contraddizioni. Andare oltre l’ideologia si può. Anche nei conflitti più sanguinosi Dio comanda la distruzione totale di città e viene obbedito. Alla lettera. Il tono cambia quando sono gli israeliti a essere vittime di conquistatori.
Compare presto, nel Libro sacro per eccellenza dell’intero Occidente, una vendetta più atroce dell’oltraggio che vorrebbe vendicare. Due dei figli del patriarca Giacobbe, colui che venne chiamato Israele perché aveva osato lottare con un angelo, si vendicano della violenza subita dalla sorella Dina offrendo al violentatore (che nel frattempo ha rimediato con un matrimonio riparatore) un patto di convivenza pacifica: amicizia tra le due etnie vicine, purché quelli si circoncidano. Due popoli due stati, insomma. “Ma il terzo giorno, quando quelli soffrivano di più [per la circoncisione], impugnate le proprie spade, entrarono nella città che non sospettava di nulla, ed uccisero tutti i maschi” (Genesi, 34:25). Giacobbe convoca i figli impetuosi e li rimprovera aspramente: “Mi avete messo in grave difficoltà, rendendomi odioso agli abitanti di questo paese, ai cananei e ai ferezei. Io ho poca gente, essi invece ora si uniranno contro di me e mi assaliranno” (34: 30). Continua a leggere “Minima Cardiniana 455/3”

Minima Cardiniana 454/3

Minima Cardiniana 454/3

Domenica 11 febbraio 2024
Domenica Sesta del Tempo Ordinario
Nostra Signora di Lourdes
XCV anniversario dei Patti Lateranensi

UN APPELLO
MOBILITIAMOCI CONTRO IL GENOCIDIO
di Manlio Dinucci
Mentre il Segretario di Stato USA Blinken è in missione in Medio Oriente allo scopo dichiarato di impedire l’allargamento della guerra nella regione e ottenere un cessate-il-fuoco a Gaza, bombardieri pesanti provenienti dagli Stati Uniti attaccano lo Yemen, l’Iraq e la Siria, mirando all’Iran, e Israele attacca Rafah, divenuto un enorme campo profughi, dove cecchini israeliani sparano anche ai civili feriti in attesa fuori da un ospedale.
In tale situazione nasce l’iniziativa “Mobilitiamoci contro il genocidio”. Chiunque voglia contribuire a questa Campagna, sulla base delle motivazioni qui esposte, lo può fare iscrivendosi a

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https://t.me/Mobilitiamocicontroilgenocidio Continua a leggere “Minima Cardiniana 454/3”