Minima Cardiniana 385/2

Domenica 3 luglio 2022, San Tommaso Apostolo

EDITORIALE
FRANCO CARDINI
IL VUOTO DELLA RAGIONE GENERA SPETTRI
No: non mi degno di pugnar teco” (Mozart, Don Giovanni, Atto primo)
Dal tempo dei philosophes in poi la massima “Il sonno della Ragione genera mostri” è diventato il motto di tutti i razionalisti: lo amava molto anche Goya, ossessionato dalla tarda inquisizione spagnola. Ma oggi, in tempo di Dilettanti Inquisitori allo Sbaraglio che imperversano impuniti sui media e a quanto pare perfino in parlamento, bravissimi nel condannare e nell’additare al pubblico ludibrio senza però curarsi di argomentare la ragione dei loro autos de fe e che quindi – a dirla ancora secondo il linguaggio inquisitoriale – sono abituati a promuovere la combustione, ma molto meno a sostenere la confutazione che dovrebbe precederla, bisogna avere il coraggio di obiettare, parafrasando la celebre apocope, che “Il vuoto della Ragione genera spettri”. E se c’è uno spettro che si aggira per l’Europa, a somiglianza di quello che oltre un secolo e mezzo fa veniva denunziato da Marx e da Engels, esso è il “putinismo”: parola terribile ma contenuto labile, evanescente. Come un sudario svolazzante in sogno, appunto. D’altronde, appunto per queste caratteristiche, buono per tutte le stagioni. Continua a leggere

Minima Cardiniana 385/3

Domenica 3 luglio 2022, San Tommaso Apostolo

COME SI SVILUPPA LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE LIBERTICIDA, COME MUORE LA LIBERTÀ
VINCENZO VITA
LISTE DI PROSCRIZIONE, DAL DRAMMA ALLA FARSA
Dopo la paginata del “Corriere” nuovo elenco incredibile di “dissidenti”. Bene hanno fatto subito la Federazione della Stampa e Articolo21 a manifestare preoccupazione e disagio.
Non è agevole capire cosa può aver mosso due esponenti del Partito democratico (Lia Quartapelle e Andrea Romano), nonché Riccardo Magi di +Europa a presentare in grande spolvero uno studio di un paio di organizzazioni in merito alla “disinformazione sul conflitto russo-ucraino”. Le fonti del testo sono la “Federazione italiana dei diritti umani” e “Open dialogue”. Continua a leggere

Minima Cardiniana 382/3

Domenica 12 giugno 2022, Santissima Trinità

POLEMICHE E FILOLOGIA
PUTINIANI O PUTINISTI
Ricordate la vecchia canzone napoletana? “Chi me piglia pe’ francesa, chi me piglia pe’ spagnola”… A noialtri poveri untorelli che ogni settimana ci sobbarchiamo in spirito di servizio a passarvi qualche notizia o qualche spunto di pacata riflessione, succede di tutto. Perfino, molto marginalmente, una questione lessicale che oltre a intimidirci attenta alla nostra identità più profonda.
Bisognerebbe dunque che i nostri generosi e cavallereschi avversari si decidessero, prima di caricarci sulla carretta dei condannati. Che cosa scriveranno sui cartelli che ci appenderanno al collo? Che siamo “putiniani” o che siamo “putinisti”? Avremo ben il diritto di saperlo, perdinci. Continua a leggere

Minima Cardiniana 382/4

Domenica 12 giugno 2022, Santissima Trinità

QUE ME PONGAN EN LA LISTA, PORQUÉ YO ESTOY CON ÉL
MARCO TRAVAGLIO
QUELLA SPORCA DOZZINA
Nelle democrazie liberali, i servizi segreti non indagano su chi dissente dal governo e dal pensiero dominante; se lo fanno, interviene subito il Parlamento a bloccarli; e, se non lo fa, la stampa denuncia i servizi deviati, i loro mandanti al governo e i loro complici in Parlamento. In Italia i servizi segreti stanno indagando sui giornalisti, gli intellettuali e i politici che dissentono dal governo e dal pensiero dominante; il Parlamento, anziché controllarli e bloccarli tramite l’apposito Copasir, li sollecita a raccogliere e a inviargli dossier sui dissenzienti perché si arroga il potere di decidere chi può parlare in tv e chi no; la stampa non denuncia nessuno di questi abusi, anzi nel migliore dei casi tace e nel peggiore (Corriere della Sera) sbatte i mostri in prima pagina con foto segnaletiche e marchio d’infamia (“I putiniani d’Italia”). Poi, siccome siamo sempre in bilico fra la tragedia e la farsa, il presidente del Copasir Adolfo Urso afferma di aver appreso dal Corriere la lista del Copasir. Delle quattro l’una: o Urso mente; o non sa cosa fa il Comitato che presiede; o il Corriere ha ricevuto la lista (ovviamente segretata) dai suoi fornitori dei Servizi; o se l’è inventata. E non si sa quale delle quattro sia peggio. Continua a leggere